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Cicloraduno per la legalità con tappa nell'ex villa di Galan

Una cinquantina di ciclisti sono entrati a Villa Rodella, sui Colli Euganei. La villa, confiscata all'ex Governatore, è abbandonata da tre anni 

CINTO EUGANEO. Una cinquantina di ciclisti sono entrati domenica mattina a Villa Rodella, il tesoro architettonico che è stato per anni dimora dell’ex governatore veneto Giancarlo Galan. La villa di Cinto Euganeo era una delle tappe de cicloraduno “Sulle vie della Legalità”, organizzato da Us Acli e Libera contro le mafie Padova. Il ristoro di metà percorso è stato allestito a Villa Rodella di Cinto Euganeo, immobile confiscato all’ex ministro Giancarlo Galan, e attualmente di proprietà del ...

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CINTO EUGANEO. Una cinquantina di ciclisti sono entrati domenica mattina a Villa Rodella, il tesoro architettonico che è stato per anni dimora dell’ex governatore veneto Giancarlo Galan. La villa di Cinto Euganeo era una delle tappe de cicloraduno “Sulle vie della Legalità”, organizzato da Us Acli e Libera contro le mafie Padova. Il ristoro di metà percorso è stato allestito a Villa Rodella di Cinto Euganeo, immobile confiscato all’ex ministro Giancarlo Galan, e attualmente di proprietà del Demanio regionale.

I ciclisti arrivano a Villa Rodella, ex dimora di Galan

L’associazione Libera, ed in particolare il presidio atestino del gruppo fondato da don Luigi Ciotti, ha ripulito il lungo vialetto della villa, ormai abbandonata da tre anni.

E’ la prima volta che la villa apre al pubblico. Il Demanio non ha ancora indicato quale sarà la destinazione di questo prestigioso complesso.

L’itinerario ha previsto una tappa anche Saccolongo nell’abitazione dell’ex imprenditore Johnny Giuriatti, condannato per avere partecipato a un’associazione di stampo mafioso, per usura e estorsione.