Dopo 34 anni Idee Verdi perde l’appalto ad Abano

MONTEGROTTO TERME. La cooperativa sociale Idee Verdi perde, dopo 34 anni, la gestione del verde pubblico di Abano, ma si consola con l’appalto sul verde nel vicino comune di Montegrotto. Sono...

MONTEGROTTO TERME. La cooperativa sociale Idee Verdi perde, dopo 34 anni, la gestione del verde pubblico di Abano, ma si consola con l’appalto sul verde nel vicino comune di Montegrotto. Sono infatti state aperte ad Abano le buste dell’appalto europeo sul verde da qui fino a fine 2020. E a sorpresa, a vincere la gara condotta come da regolamento dalla Provincia, è stata una Ati (Associazione temporanea d’Impresa) guidata dalla cooperativa sociale Libertà Onlus di Mestre. La coop mestrina si è aggiudicata l’appalto con un ribasso d’asta del 9,10%. Il contratto da 634 mila euro annui (circa 1.600.000 euro totali) prevede anche, come da bando, l’assunzione da parte di Libertà Onlus di otto cittadini di Abano, tra disoccupati e persone disabili. «Abbiamo perso per 68 millesimi di punto», spiega il direttore dei lavori di Idee Verdi Guido Bettella. «In 34 anni abbiamo svolto un buon lavoro ad Abano. Siamo sereni. Ora il nostro personale si concentrerà su Montegrotto. È importante che vengano riassunte le otto persone con disabilità e disoccupate da parte del Comune». La cooperativa sociale Idee Verdi, che si è aggiudicata la gestione del verde nel Comune di Montegrotto, assumerà per la durata dell’appalto quattro residenti nel comune, segnalati dai servizi sociali, tra i disoccupati e le persone con qualche disabilità. «Questo è il motivo per cui questa amministrazione ha fatto la scelta di prevedere la partecipazione della cooperativa sociale nella gestione del verde», sottolinea il sindaco Riccardo Mortandello, «dando così un’opportunità di inserimento nel mondo del lavoro per le persone svantaggiate». La cooperativa offrirà inoltre l’opportunità di svolgere il tirocinio lavorativo ad alcuni dei beneficiari del progetto Sprar, tirocini che non comportano alcun costo per il datore di lavoro essendo finanziati dal progetto stesso. «Il Comune inoltre», aggiunge l’assessore ai Servizi sociali Betty Roetta, «partecipa anche quest’anno al bando della Regione, che promuove l’inclusione sociale con i lavori di pubblica utilità e che darà una possibilità lavorativa a cinque disoccupati da lungo tempo. Tutte queste azioni rientrano in un principio di sostegno per le persone che si rivolgono ai servizi sociali, uscendo da una logica assistenzialista del mero contributo economico».

(f.fr.)


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