La pausa di don Biker spiazza Cinto Euganeo e alimenta il gossip

don Luca Boaretto

Tante ipotesi per spiegare l’addio all’unità pastorale. Il parroco chiude il profilo Facebook. Anche la Diocesi tace

CINTO EUGANEO. L’ultimo motopellegrinaggio la settimana prossima, poi gli impegni con i campi estivi e l’addio all’Unità pastorale entro settembre. Sono queste le tappe che vedranno impegnato don Luca Boaretto, parroco di 36 anni dell’Unità pastorale di Cinto Euganeo, prima del «periodo di riflessione» che il religioso ha annunciato di volersi prendere ai consigli pastorali e alle parrocchie in cui lavorava da poco meno di due anni.

Un annuncio inaspettato e sconfortante, che tra Cinto Euganeo, Faedo, Fontanfredda e Faedo ha creato non poco sconcerto in queste ore. Nessuno, infatti, poteva prevedere che l’energico sacerdote “biker”, noto a tutti per la sua sfrenata passione per le moto, arrivasse a prendere una simile decisione. Nelle comunità del borgo euganeo ci si interroga sul perché di questo improvviso addio: una crisi vocazionale, problemi nella gestione della parrocchia, ostacoli e problemi di ben altro genere o semplicemente la necessità di un periodo di pausa personale? Non mancano ovviamente le ipotesi più “morbose”, frutto anche dei precedenti scomodi registrati negli ultimi tempi in altre parrocchie dei Colli Euganei.


Il parroco non risponde e, anzi, da ieri mattina ha bloccato anche i suoi due profili Facebook. Resta invece aperta la pagina da “personaggio”, seguita da oltre 6 mila utenti. «In paese se ne parla, certo, soprattutto perché don Luca sta facendo un buon lavoro ed è sicuramente benvoluto», commenta tra gli altri il sindaco Lucio Trevisan. «Lo contatterò nei prossimi giorni, per capire quanto lunga sarà questa sua pausa e cosa comporterà per le nostre comunità parrocchiali».

Interpellata in merito, neppure la Diocesi di Padova ha rilasciato particolari dichiarazioni. Silenzio pure dai consigli pastorali. Spetterà all’ente diocesano, alla volta di settembre, nominare un altro parroco moderatore per questa Unità pastorale. Intanto la notizia, pubblicata ieri dal nostro quotidiano, ha avuto una larga diffusione soprattutto nel web, dove molti conoscenti di don Luca o semplici naviganti hanno espresso il loro parere, non senza offrire solidarietà, in merito a questo inatteso addio.

Nicola Cesaro

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