Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Il prete anti-aborto “punge” il pubblico della «Zanzara»

CAMPOSAMPIERO. Don Marco Scattolon convince anche la “Zanzara” , il noto programma preserale di Radio 24. Giuseppe Cruciani e David Parenzo, dissacranti analisti della società e del vivere...

CAMPOSAMPIERO. Don Marco Scattolon convince anche la “Zanzara” , il noto programma preserale di Radio 24. Giuseppe Cruciani e David Parenzo, dissacranti analisti della società e del vivere quotidiano, mercoledì sera hanno telefonato al parroco di Rustega per intervistarlo, con il loro stile diretto e corrosivo. Tema della chiamata: l’aiuto di 1.000 euro dato da don Marco a sei donne della parrocchia, tutte straniere, per portare a termine la gravidanza evitando così l’aborto. Cruciani ha fa ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

CAMPOSAMPIERO. Don Marco Scattolon convince anche la “Zanzara” , il noto programma preserale di Radio 24. Giuseppe Cruciani e David Parenzo, dissacranti analisti della società e del vivere quotidiano, mercoledì sera hanno telefonato al parroco di Rustega per intervistarlo, con il loro stile diretto e corrosivo. Tema della chiamata: l’aiuto di 1.000 euro dato da don Marco a sei donne della parrocchia, tutte straniere, per portare a termine la gravidanza evitando così l’aborto. Cruciani ha fatto presente al parroco originario di Piombino Dese che non sono mancate le critiche alla sua iniziativa giudicata da alcuni irrispettosa nei confronti di chi decide di abortire e della libertà di scelta. «Perché non sono libero di fare la carità con i miei soldi? Ci sono preti che aiutano le famiglie in altre necessità, io ho scelto di aiutare donne incinte che potrebbero abortire», ha risposto. Il tema si è poi allargato alla legge sull’aborto sulla quale don Marco ha detto che «va bene per le persone che scelgono quella strada, io sono contrario all’aborto ma la legge serve per chi ha altre idee. Questa è libertà ed io sono libero di aiutare le donne incinte a non abortire» ha aggiunto ricordando che anche lui, era stato destinato a non nascere per i problemi di salute della madre incinta, poi convinta dalla madre di lei a portare a termine la gravidanza.

Infine il colpo di scena sui preservativi: incalzato da Cruciani, don Marco li ha giudicati «il male minore. Oggi ci si sposa a 40 anni. Non vorremo mica costringere i ragazzi ad un celibato imposto fino a quell’età?». «Ma sto prete di Camposampiero è meglio de Adinolfi», si è stupito Cruciani, «alla sua età è un prete moderno». «Lo candidiamo per i Radicali», ha chiuso Parenzo. Entrambi, una tantum, convinti dal loro interlocutore.

Francesco Zuanon