Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Conselve, Cartura e Terrassa stasera avviano la fusione

CONSELVE. Convocati in contemporanea, stasera alle 20, i consigli comunali di Conselve, Cartura e Terrassa Padovana, nei rispettivi municipi, per approvare gli atti formali che danno avvio al...

CONSELVE. Convocati in contemporanea, stasera alle 20, i consigli comunali di Conselve, Cartura e Terrassa Padovana, nei rispettivi municipi, per approvare gli atti formali che danno avvio al processo di fusione. Anzitutto l’approvazione del documento politico programmatico con la richiesta alla Regione Veneto di variazione delle circoscrizioni comunali e la costituzione del nuovo comune chiamato “Terre Conselvane”. È il primo passo ufficiale, da completare entro il 30 giugno con l’invio a ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

CONSELVE. Convocati in contemporanea, stasera alle 20, i consigli comunali di Conselve, Cartura e Terrassa Padovana, nei rispettivi municipi, per approvare gli atti formali che danno avvio al processo di fusione. Anzitutto l’approvazione del documento politico programmatico con la richiesta alla Regione Veneto di variazione delle circoscrizioni comunali e la costituzione del nuovo comune chiamato “Terre Conselvane”. È il primo passo ufficiale, da completare entro il 30 giugno con l’invio a Venezia di tutta la documentazione, per avviare la procedura che porterà, salvo imprevisti, al referendum intorno alla metà di dicembre. I cittadini dei tre Comuni saranno chiamati a scegliere o meno la strada della fusione. Se i no dovessero prevalere in uno solo paese gli altri due procederanno e costituiranno un solo Comune. Il secondo atto del consiglio comunale è l’ampliamento della commissione consiliare sulla fusione con poteri costituenti per la redazione dello statuto. Sarà allargata la rappresentanza con la presenza di due consiglieri di opposizione per ciascun comune. Le minoranze hanno annunciato battaglia e c’è da prevedere un dibattito acceso in tutti e tre i consigli comunali. (n. s.)