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«Conselve, Cartura e Terrassa no alla fusione a tavolino»

CONSELVE. «Diciamo no a questa fusione costruita a tavolino dai sindaci, senza una reale motivazione legata al territorio e agli interessi dei cittadini, portata avanti attraverso frettolosi colpi...

CONSELVE. «Diciamo no a questa fusione costruita a tavolino dai sindaci, senza una reale motivazione legata al territorio e agli interessi dei cittadini, portata avanti attraverso frettolosi colpi di maggioranza». Il coordinamento del “no” ribadisce la propria contrarietà alla prospettiva di creare un unico Comune tra Conselve, Cartura e Terrassa Padovana e i singoli gruppi consiliari di opposizione si faranno sentire giovedì prossimo in consiglio comunale, durante l’approvazione del docume ...

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CONSELVE. «Diciamo no a questa fusione costruita a tavolino dai sindaci, senza una reale motivazione legata al territorio e agli interessi dei cittadini, portata avanti attraverso frettolosi colpi di maggioranza». Il coordinamento del “no” ribadisce la propria contrarietà alla prospettiva di creare un unico Comune tra Conselve, Cartura e Terrassa Padovana e i singoli gruppi consiliari di opposizione si faranno sentire giovedì prossimo in consiglio comunale, durante l’approvazione del documento politico programmatico da avviare in Regione per chiedere il referendum entro l’anno. Anche il questionario con il quale i cittadini hanno scelto il nome “Terre Conselvane” per l’eventuale nuovo Comune, non convince il fronte del no. Giudicato insufficiente anche il numero di questionari restituiti, 352 per un totale di 995 voti, vale a dire il 7 per cento della popolazione. «C’è troppa fretta», aggiungono gli oppositori del progeto. «Il processo dovrebbe partire dal basso. Conselve non ha necessità di fondersi con altre realtà mentre Terrassa e Cartura rischiano una pesante svalutazione nell’assumere un ruolo marginale».(n.s.)