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Ubriaco aggredisce una cliente del bar che l’aveva filmato

PIOMBINO DESE. Ubriaco sferra un pugno in faccia a una donna che lo stava riprendendo con il telefonino dopo che aveva sfasciato a calci un bidone dell’immondizia, preso da una furia incontenibile...

PIOMBINO DESE. Ubriaco sferra un pugno in faccia a una donna che lo stava riprendendo con il telefonino dopo che aveva sfasciato a calci un bidone dell’immondizia, preso da una furia incontenibile scatenata dall’alcol che aveva allentato tutti i freni inibitori. L’aggressore, L.L., un operaio edile italiano di 40 anni di Piombino Dese, già conosciuto alle forze dell’ordine, è stato denunciato dai carabinieri della stazione locale per danneggiamento e lesioni personali.

Il grave episodio di v ...

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PIOMBINO DESE. Ubriaco sferra un pugno in faccia a una donna che lo stava riprendendo con il telefonino dopo che aveva sfasciato a calci un bidone dell’immondizia, preso da una furia incontenibile scatenata dall’alcol che aveva allentato tutti i freni inibitori. L’aggressore, L.L., un operaio edile italiano di 40 anni di Piombino Dese, già conosciuto alle forze dell’ordine, è stato denunciato dai carabinieri della stazione locale per danneggiamento e lesioni personali.

Il grave episodio di violenza è accaduto alla mezzanotte del 12 maggio davanti alla caffetteria Gipsy, in via Roma, all’angolo con piazza Colonnello Ezio Gasperi. Entrato in bar, L.L. si è messo a giocare alle macchinette. Ma poco dopo, probabilmente perché stava perdendo, si è alterato, dando sfogo a una rabbia incontrollata.

«È uscito dal locale e se l’è presa con un cliente seduto ai tavolini, poi si è messo a dare calci a un bidone», racconta la titolare del Gipsy, «gli abbiamo detto di andarsene via».

L’uomo si è allontanato e stava già attraversando la strada quando si è accorto che una donna, che lo aveva seguito a distanza per verificare che non facesse altri danni, lo riprendeva con il suo smartphone. A quel punto il quarantenne, già notevolmente alterato, non ci ha più visto: è tornato indietro di corsa e le si è scagliato contro come un’autentica furia.

L’ha presa a manate e strattonata, l’ha anche strattonata e le ha strappato la collana d’oro, caduta a terra. Non pago, le ha tirato un pugno in pieno volto, colpendola con violenza all’occhio sinistro. La poveretta, una quarantenne di Trebaseleghe, cliente del Gipsy, è dovuta farsi portare al Pronto soccorso dell’ospedale “Pietro Cosma” di Camposampiero. Dove le è stata riscontrata una contusione orbitale: sette i giorni di prognosi a referto.

Il giorno dopo, la donna picchiata è andata a presentare querela nei confronti del suo aggressore, esibendo le riprese. «Non ho visto materialmente l'attacco alla donna, ma il ragazzo seduto ai tavolini sì», afferma la gestrice del Gipsy, «posso dire che quell’uomo era già alticcio quando è arrivato e s’è piantato davanti a una slot machine, noi non gli abbiamo assolutamente servito alcolici».

I carabinieridi Piombino Dese hanno anche sentito il giovane che aveva assistito all’episodio, unico testimone dei fatti. Sembra che la sera stessa L.L. sia andato al bar a chiedere scusa per il suo comportamento, eccessivo e deplorevole.

Giusy Andreoli