Un mercato serale per rivitalizzare l’Abano storica

ABANO TERME. Raddoppiare il mercato, nel periodo caldo, con una versione serale, preferibilmente il venerdì. La proposta arriva dall’assessore ai Lavori pubblici Gian Pietro Bano che, forte del buon...

ABANO TERME. Raddoppiare il mercato, nel periodo caldo, con una versione serale, preferibilmente il venerdì. La proposta arriva dall’assessore ai Lavori pubblici Gian Pietro Bano che, forte del buon esito del Mercato Europeo svoltosi nel recente fine settimana, lancia l’idea nell’ottica di rivitalizzare la zona dei comparti centrali e quindi dell’Abano Storica. «Un mercato ogni venerdì sera, da maggio a settembre, dalle 18 alle 24, potrebbe servire ad attirare attenzione su piazza Mercato e su tutta la zona dell’Abano storica» sostiene Bano «Un mercato sia alimentare che di altre tipologie di merce. Dobbiamo certamente pensare a qualcosa di particolare per portare gente anche verso l’Abano storica. Piazza Mercato, piazza del Sole e della Pace potrebbe vivere di luce propria, senza dover per forza essere collegate al centro, obiettivo al quale comunque teniamo».

«A tale proposito» aggiunge l’assessore «con le università di Padova e Bologna stiamo cercando di trovare un progetto fattibile. Escludo la pedonalizzazione di viale delle Terme, piuttosto quelle del tratto fino a via IV Novembre e quello che porta da via Flacco verso il Parco urbano, ma per periodi limitati. Nei comparti centrali c’è bisogno di creare eventi e situazioni che rivitalizzino l’area e facciano lavorare i nostri esercenti».


L’idea di Bano viene accolta a metà da Ilario Sattin, vicepresidente nazionale Fiva, la Federazione degli ambulanti di Ascom: «È difficile organizzare un mercato fisso di sera» ammette «Abbiamo già avviato invece un ragionamento sui mercati straordinari la domenica in piazza Mercato a settembre e ottobre». Michele Ghiraldo, presidente mandamentale di Ascom Abano, frena: «Ottima l’idea di Bano di cercare di rivitalizzare la zona dei comparti centrali» dice «Va però detto che il Mercato europeo è un format di successo e che è difficilmente replicabile tutte le settimane. È più percorribile l’idea di mercati straordinari tematici, come quello del disco, del fumetto, delle Vespe... Bisogna sedersi a un tavolo e studiare bene ogni iniziativa per evitare di proporre mercati che potrebbero avere scarsa qualità e che potrebbero penalizzare le nostre botteghe e, portando il settore food, anche i nostri ristoratori».

Federico Franchin

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