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In Parlamento il caso dei velisti dispersi in mare

«Antonio e Aldo sono su quella zattera, ne siamo certi. Non smettiamo di sperare». Ne è convinta Francesca Bottaccio, la fidanzata di Antonio Voinea, il cuoco marinaio originario di Bovolenta,...

«Antonio e Aldo sono su quella zattera, ne siamo certi. Non smettiamo di sperare». Ne è convinta Francesca Bottaccio, la fidanzata di Antonio Voinea, il cuoco marinaio originario di Bovolenta, disperso in mare da 20 giorni insieme all'amico skipper Aldo Revello. «Li aspettiamo», aggiunge Francesca, che da qualche mese gestisce con Antonio un ristorante a Fuerteventura. Intanto il caso approda anche in Parlamento su iniziativa di Erasmo Palazzotto. Il deputato siciliano di Liberi e Uguali ha ...

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«Antonio e Aldo sono su quella zattera, ne siamo certi. Non smettiamo di sperare». Ne è convinta Francesca Bottaccio, la fidanzata di Antonio Voinea, il cuoco marinaio originario di Bovolenta, disperso in mare da 20 giorni insieme all'amico skipper Aldo Revello. «Li aspettiamo», aggiunge Francesca, che da qualche mese gestisce con Antonio un ristorante a Fuerteventura. Intanto il caso approda anche in Parlamento su iniziativa di Erasmo Palazzotto. Il deputato siciliano di Liberi e Uguali ha presentato un'interrogazione al ministro degli Esteri. «È necessario che il Governo faccia piena luce sul naufragio», dice il parlamentare, «e prosegua le ricerche dei due velisti scomparsi insieme alla loro imbarcazione al largo delle Azzorre. Nonostante siano trascorsi ormai diversi giorni dalla tragedia esistono delle possibilità, anche minime, che i due velisti siano ancora vivi, per questo è fondamentale proseguire le ricerche e pressare le autorità portoghesi affinché non smettano di cercare i nostri connazionali. Non possiamo lasciare sole le famiglie di Aldo e Antonio. Continuare le ricerche dei dispersi e delle vere cause dell’incidente devono essere una priorità dei Governi italiano e portoghese". (n.s.)