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Camposampiero-Bassano da giugno treni a singhiozzo

Stop indispensabili per i lavori di elettrificazione della linea che passa per Cittadella Fino all’8 settembre bus sostitutivi al posto dei convogli ferroviari soppressi

CAMPOSAMPIERO. I lavori per l'elettrificazione della linea Camposampiero- Fratte di Santa Giustina in Colle-Villa del Conte-Cittadella-Rossano- Rosà- Bassano del Grappa (in tutto 30 chilometri di percorso) sono iniziati il 14 febbraio, ma senza l'interruzione della circolazione dei treni. Stanno andando, per il momento a ritmo ridotto, ogni giorno, dal lunedì a venerdì, dalle 9.22 alle 12.34.

I lavori veri e propri, però, finanziati con 13 milioni, dopo l'approvazione delle commissioni Trasp ...

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CAMPOSAMPIERO. I lavori per l'elettrificazione della linea Camposampiero- Fratte di Santa Giustina in Colle-Villa del Conte-Cittadella-Rossano- Rosà- Bassano del Grappa (in tutto 30 chilometri di percorso) sono iniziati il 14 febbraio, ma senza l'interruzione della circolazione dei treni. Stanno andando, per il momento a ritmo ridotto, ogni giorno, dal lunedì a venerdì, dalle 9.22 alle 12.34.

I lavori veri e propri, però, finanziati con 13 milioni, dopo l'approvazione delle commissioni Trasporti e Lavori Pubblici di Camera e Senato, cominceranno il prossimo 10 giugno, in occasione dell’entrata in vigore del nuovo orario estivo di TrenItalia e dureranno sino all'8 settembre. In questa seconda fase la circolazione sarà interrotta su tutto il percorso Camposampiero-Cittadella-Bassano del Grappa. In base ad una comunicazione diffusa anche da Rfi (Rete Ferroviaria Italiana-Ferrovie dello Stato), sono previste "soppressioni parziali e totali" dei treni e relative “autosostituzioni". L'elettrificazione dell'intera linea Camposampiero-Bassano rappresenta una svolta molto importante nel settore dei trasporti pubblici sia dell'Alta Padovana che del Bassanese.

Infatti, una volta terminati i lavori, i treni regionali da Bassano a Padova, linea dove saranno introdotti, man mano, i nuovi Rock, prodotti nelle officine Itachi (ex Ansaldo Breda) di Pistoia, non impiegheranno più 64 minuti, ma solo 50. Attualmente i treni che collegano Bassano con Padova, via Cittadella e Camposampiero, sono nove. Il primo parte alle 6.36 ed arriva nella città del Santo alle 7.40. Poi ci sono alcuni bus sostitutivi ed altri treni, di mattina presto, via Castelfranco. La linea fu inaugurata nel 1877. Ossia undici dopo l'annessione del Veneto al Regno d'Italia.

Nei primi anni fu gestita dalla Società Veneta e dal 1906 dalle Ferrovie dello Stato. Durante la prima guerra mondiale (1915-1918) la Padova-Camposampiero-Cittadella-Bassano del Grappa ebbe un ruolo fondamentale nel trasporto dei soldati al fronte sull'altopiano di Asiago. Durante gli anni del fascismo (1922-1945) fu gestita dal ministero dei Trasporti, che, a quell'epoca, era guidato da Costanzo Ciano.

Le rotaie della linea sono quelle denominate Vignoles con uno scartamento da 1435 mm. Recentemente, a palazzo Ferro Fini, a Venezia, i consiglieri regionali Massimiliano Barison e Massimo Giorgetti, hanno presentato un'interrogazione in cui sollecitano Fs e Rfi ad eliminare, quanto prima possibile, i troppi passaggi a livello che si trovano proprio sulla linea Camposampiero-Bassano.

Felice Paduano