Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Tim posa i cavi per la fibra ma saltano gli allacciamenti

Lettera del sindaco di Villafranca: «È un servizio indispensabile per il territorio» L’azienda si trincera dietro «investimenti non finanziati e ostacoli burocratici»

VILLAFRANCA PADOVANA. Fibra a Villafranca? Chissà quando. E sì che i lavori erano partiti, ma si sono pure arrestati. E viste le sacrosante richieste dei residenti, il Comune ha preteso da Tim una risposta ufficiale (giunta nelle scorse settimane), seguita da una lettera che il sindaco Luciano Salvò ha rivolto a tutti i suoi concittadini. «Ho scritto a Tim, chiedendo quando avrebbe terminato di posare la fibra» spiega Salvò, «e iniziato la stipula dei contratti con i cittadini nelle zone in ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

VILLAFRANCA PADOVANA. Fibra a Villafranca? Chissà quando. E sì che i lavori erano partiti, ma si sono pure arrestati. E viste le sacrosante richieste dei residenti, il Comune ha preteso da Tim una risposta ufficiale (giunta nelle scorse settimane), seguita da una lettera che il sindaco Luciano Salvò ha rivolto a tutti i suoi concittadini. «Ho scritto a Tim, chiedendo quando avrebbe terminato di posare la fibra» spiega Salvò, «e iniziato la stipula dei contratti con i cittadini nelle zone in cui è già stata posta dentro i cavidotti della pubblica illuminazione che abbiamo concesso all’azienda. Ebbene, la risposta che è giunta da Tim non è stata confortante».

L’azienda scrive, infatti, che i piani di copertura in fibra ottica presentati a suo tempo, tra i quali rientra il piano di cablaggio in tecnologia Fttcab (fiber to the cabinet) del comune di Villafranca, sono attualmente in fase di verifica, tenuto anche conto delle interlocuzioni in corso con le autorità di regolamentazione. Ciò ha determinato la sospensione delle attività correlate al piano, in attesa della conclusione delle verifiche. E si augura di portare presto buone notizie. Sì, ma nel frattempo? I cittadini sono costretti ad aspettare. «Abbiamo fatto quanto possibile per ottenere l’indispensabile servizio» prosegue Salvò, «ma i piani investitori di Tim e gli eventuali ostacoli burocratici ministeriali non rientrano nelle nostre possibilità di controllo e di decisione». L’assenza di un governo porta con sé anche l’assenza di un interlocutore con cui avviare progetti e trattative? Chissà. Tim ricorda comunque che i suoi programmi di copertura con reti a banda ultralarga derivano da scelte investitorie i cui rischi ricadono direttamente sulla società, che opera in assenza di finanziamenti pubblici. Pensare alla contentezza con cui i residenti avevano accolto la notizia dell’arrivo della fibra entro la fine del 2017, che li avrebbe finalmente catapultati dal Medio Evo al ventunesimo secolo, visto che fino a due anni fa non c’era nemmeno l’adsl e i giovani studenti erano costretti a spostarsi nei paesi vicini con il proprio computer alla ricerca di wifi e reti che permettessero loro di scaricare e inviare materiale didattico. Un’esigenza, quella di avere un collegamento internet decente, talmente sentita dalla popolazione da essere supportata dall’amministrazione comunale, che aveva promosso una raccolta di firme in municipio tra febbraio e marzo del 2016. La petizione sortì un effetto positivo e anzi Tim annunciò pure l’imminente arrivo della fibra. Già, ma chissà quando.

©RIPRODUZIONE RISERVATA