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Acquirenti attirati nelle web-trappole Truffatori denunciati

CADONEGHE. I tempi cambiano, gli acquisti si fanno sempre più di frequente via internet e i truffatori si adeguano e pescano vittime nella rete. Ben lo sanno due padovani, uno di Cadoneghe e l’altro...

CADONEGHE. I tempi cambiano, gli acquisti si fanno sempre più di frequente via internet e i truffatori si adeguano e pescano vittime nella rete.

Ben lo sanno due padovani, uno di Cadoneghe e l’altro di Saccolongo, che hanno sborsato parecchio denaro per un’auto l’uno e per uno smartphone l’altro, senza però mai vederseli recapitare a casa. Hanno avuto almeno la soddisfazione di sapere che i loro truffatori sono stati individuati e denunciati dai carabinieri.

La truffa più cospicua l’ha mess ...

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CADONEGHE. I tempi cambiano, gli acquisti si fanno sempre più di frequente via internet e i truffatori si adeguano e pescano vittime nella rete.

Ben lo sanno due padovani, uno di Cadoneghe e l’altro di Saccolongo, che hanno sborsato parecchio denaro per un’auto l’uno e per uno smartphone l’altro, senza però mai vederseli recapitare a casa. Hanno avuto almeno la soddisfazione di sapere che i loro truffatori sono stati individuati e denunciati dai carabinieri.

La truffa più cospicua l’ha messa a segno un 45enne di Gallarate (Varese), che su un sito aveva messo in vendita un’automobile. Convito della bontà dell’annuncio, un uomo di 43 anni di Cadoneghe ha risposto, contrattando il pagamento di ben 6.100 euro.

Ma sono spariti sia acquirente che vettura. Lo stesso è accaduto a un uomo di 41anni di Saccolongo, che ha sporto denuncia ai carabinieri di Selvazzano quando ha capito di essere stato raggirato.

Dopo il bonifico per l’acquisto di un telefono, non gli è arrivato nulla e il venditore – che i militari scopriranno essere un 44enne di Pompei (Napoli) – incassati i soldi, si era reso irreperibile.

Cristina Salvato