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«La Lega al Governo farà chiudere San Siro»

Ostellari assicura l’impegno del Carroccio: «Milan ha fallito, Bagnoli è divenuta la capitale dei profughi»

BAGNOLI. Il governo che verrà sarà chiamato a decidere anche sulla sorte dell’ex base di San Siro, da due anni e mezzo centro di prima accoglienza per i migranti in arrivo a Padova. Tutto dipenderà dalla politica sull’immigrazione e dalla gestione di sbarchi e accoglienza da parte del prossimo Esecutivo.

Ai timori del sindaco Roberto Milan che invece, nell’avvento della Lega al governo, la possibilità che l’hub di San Siro possa essere trasformato in un Cie, un centro di identificazione ed e ...

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BAGNOLI. Il governo che verrà sarà chiamato a decidere anche sulla sorte dell’ex base di San Siro, da due anni e mezzo centro di prima accoglienza per i migranti in arrivo a Padova. Tutto dipenderà dalla politica sull’immigrazione e dalla gestione di sbarchi e accoglienza da parte del prossimo Esecutivo.

Ai timori del sindaco Roberto Milan che invece, nell’avvento della Lega al governo, la possibilità che l’hub di San Siro possa essere trasformato in un Cie, un centro di identificazione ed espulsione, risponde il senatore del Carroccio Andrea Ostellari. «Come sindaco Milan ha fallito: si è lasciato usare dai suoi amici del Partito Democratico» attacca Ostellari «e Bagnoli è diventata la capitale dei profughi del Padovano. Deve essersi dimenticato di quando noi facevamo le manifestazioni per chiudere l’hub e lui andava in ginocchio dai ministri dell’Interno, prima Angelino Alfano e poi da Marco Minniti, credendo alle balle che di volta in volta gli raccontavano per giustificare quell’operazione. Mi spiace per Milan che vuole fare il comico, ma le vittime degli stupri e delle aggressioni compiute dagli ospiti della ex caserma non ridono. Ai cittadini di Bagnoli lo dico chiaro: noi non vi lasceremo soli e al Governo penseremo prima a voi. Noi saremo quelli che faremo chiudere il centro».

Il sindaco di Bagnoli coglie la palla al balzo per rilanciare: «Mi auguro che la chiusura definitiva di San Siro arrivi entro il primo mese di governo. Dalle parole di Ostellari prendo quello che c’è di buono, il resto no. Ricordo che un anno fa i migranti erano un migliaio e sono riuscito, lavorando nelle sedi istituzionali, a farli scendere a 230. Ho lavorato non solo con le manifestazioni occasioni ma tutti i giorni, e anche le notti, per attenuare le criticità. Ora ho ottenuto una promessa che la Lega non può disattendere». Anche Massimiliano Barison, portavoce di Fratelli d’Italia, ribadisce che «nessun Centro di identificazione e espulsione e nessun hub è per noi compatibile fra Bagnoli, Agna e Cona, dove sono arrivati degrado e problemi».

«Credo che l’operato della coalizione di centrodestra» aggiunge Gianluca Piva, sindaco di Agna e militante di FdI «possa portare definitivamente alla chiusura dei centri e non all’apertura di Cie. Ormai è una priorità non rinviabile». Proprio il ministro Minniti, in visita a Padova, aveva incontrato personalmente uno delle due vittime di aggressioni da parte di un profugo.

Nicola Stievano