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Grande Guerra, le rievocazioni attirano 50 mila visitatori

ABANO TERME. Cinquantamila visitatori nei cinque giorni della rievocazione della Grande Guerra ad Abano. L’iniziativa, che ha visto l’isola pedonale trasformarsi durante il ponte del Primo Maggio in...

ABANO TERME. Cinquantamila visitatori nei cinque giorni della rievocazione della Grande Guerra ad Abano. L’iniziativa, che ha visto l’isola pedonale trasformarsi durante il ponte del Primo Maggio in una sorta di piccolo ambiente di guerra, è piaciuta ai turisti e a quanti hanno scelto Abano per la loro passeggiata. Molti sono giunti appositamente per ammirare l’evento organizzato dall’assessore alla Cultura Cristina Pollazzi. «Sono numeri importanti», spiega l’assessore. «Abbiamo tirato su ...

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ABANO TERME. Cinquantamila visitatori nei cinque giorni della rievocazione della Grande Guerra ad Abano. L’iniziativa, che ha visto l’isola pedonale trasformarsi durante il ponte del Primo Maggio in una sorta di piccolo ambiente di guerra, è piaciuta ai turisti e a quanti hanno scelto Abano per la loro passeggiata. Molti sono giunti appositamente per ammirare l’evento organizzato dall’assessore alla Cultura Cristina Pollazzi. «Sono numeri importanti», spiega l’assessore. «Abbiamo tirato su un po’ di dati con gli uffici e possiamo affermare che alla camminata con gli alpini e i muli della domenica mattina c’erano almeno 350 persone. 700 sono stati invece quanti sono andati ad ascoltare il coro Alpini della Brigata Julia al Teatro Magnolia e altri 600 sono stati alla chiesa del Sacro Cuore per sentire il coro Monte Venda. C’è stato poi un viavai continuo in isola pedonale, dove almeno 10 mila persone al giorno hanno visitato dal mattino fino alle 22 l’ospedale da campo, le trincee, il bunker e le mostre organizzate all’interno dell’autobus e degli hotel. Siamo molto soddisfatti». Prossimo evento, oggi alle 21, a villa Bassi, con la conferenza tenuta dal giornalista Francesco Jori su: “I profughi”. (f. fr.)