Padre Gastone festeggia i 50 anni di sacerdozio

CAMPOSAMPIERO. È rientrato padre Gastone Pozzobon, missionario francescano impegnato da 40 anni in Amazzonia. Resterà a Camposampiero due mesi per festeggiare San Marco con la sua parrocchia, ma...

CAMPOSAMPIERO. È rientrato padre Gastone Pozzobon, missionario francescano impegnato da 40 anni in Amazzonia. Resterà a Camposampiero due mesi per festeggiare San Marco con la sua parrocchia, ma soprattutto i 50 anni di sacerdozio, il prossimo 13 maggio. «Ho il piacere di incontrarvi e di raccontarvi la mia vita missionaria con le mie avventure e conquiste in mezzo a una terra sconfinata», ha esordito nel suo saluto domenicale. Padre Gastone è uno dei tanti missionari della zona impegnati da tempo nelle aree disagiate del mondo. Solo da Camposampiero sono partiti padre Franco Martellozzo, da tempo in Ciad, don Paolo Cargnin, ripartito poche settimane fa, a 67 anni, per una missione in Paraguay, padre Tiziano Bragagnolo, da oltre 50 anni in Zambia, don Riccardo Zanchin, rientrato da qualche anno da Manaus (Brasile), padre Domenico Marcato, oggi a Trento dopo essere stato tanti anni in Mozambico, don Beniamino Morando in Amazzonia. Molti missionari di Camposampiero sono anche deceduti in questi ultimi anni, da don Battista Busolin per 67 anni missionario tra i Garo dell'India, padre Tiziano Martellozzo, 53 anni di missione in Australia, padre Emilio Gallo, 31 anni di missione in Ghana interrotti da un incidente stradale fatale, padre Aldo Daminato, francescano conventuale morto in Brasile, suor Roberta Cargnin, dorotea in Ecuador, padre Florindo Antonello, missionario per 50 anni in India morto nel 2001, e suor Piera Noro, morta nel 2017 e missionaria in Romania tra i bambini con gravi disagi. Camposampiero è sempre stata terra feconda di missionari e qui 31 anni fa è nata l'associazione Mano Amica con lo scopo di sostenere progetti e iniziative nei luoghi dimenticati del mondo. In trent'anni ha distribuito 1.668.852 euro a favore di centinaia di progetti.

Oggi Mano Amica sostiene in modo costante 58 tra missionari e missionarie in 29 diversi Paesi. «Sono da poco rientrata dal Camerun, dove ho visitato una comunità che stiamo aiutando e dove ho scoperto la realtà tragica delle carceri di quel Paese. Un'esperienza davvero forte», spiega Romana Scantamburlo, una delle fondatrici della Onlus che oggi è presieduta da Gianni Scotton.


Francesco Zuanon

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