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Colpo da 250 mila euro catturata la coppia di ladri

Piovese e compagna avevano pedinato dei rappresentanti orafi impadronendosi  di 7 chili di preziosi nascosti in auto: bloccati a Candiana, ma senza il bottino  

CANDIANA. Sono stati arrestati giovedì a Candiana dalla Squadra Mobile della Questura di Padova, quattro mesi dopo il furto di preziosi, per un valore di 250 mila euro, che avevano messo a segno il 9 gennaio, all’interno del supermercato Lidl di Mantova. I due malviventi finiti in carcere sono Manolo Lovacovic, 33 anni, di Piove di Sacco, e la sua compagna Lica Hudorovic, di 29 anni, nata in Slovenia.

La coppia aveva sottratto ben sette chili di preziosi che erano nascosti nel doppio fondo d ...

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CANDIANA. Sono stati arrestati giovedì a Candiana dalla Squadra Mobile della Questura di Padova, quattro mesi dopo il furto di preziosi, per un valore di 250 mila euro, che avevano messo a segno il 9 gennaio, all’interno del supermercato Lidl di Mantova. I due malviventi finiti in carcere sono Manolo Lovacovic, 33 anni, di Piove di Sacco, e la sua compagna Lica Hudorovic, di 29 anni, nata in Slovenia.

La coppia aveva sottratto ben sette chili di preziosi che erano nascosti nel doppio fondo del bagagliaio dell’auto su cui viaggiavano dei rappresentanti orafi di Valenza Po (in provincia di Alessandria), che si trovavano dentro il supermercato Lidl di Mantova per prendere qualcosa da mangiare.

Dopo un lungo e delicato periodo di osservazione Lovacovic e Hudorovic, già noti alle forze dell’ordine, sono stati raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Mantova, per rispondere, in concorso fra loro e con persone in corso di identificazione, di un grosso furto consumato il 9 gennaio nel capoluogo virgiliano.

Per incastrarli la Squadra Mobile ha eseguito pedinamenti e appostamenti ed ha analizzato il traffico telefonico riconducibile ai diversi apparecchi cellulari utilizzati dai due malviventi.

Il 9 gennaio i due rappresentanti orafi avevano fatto una breve sosta al supermercatoper acquistare del cibo, scendendo solo per qualche istante dall’auto, regolarmente chiusa, nel cui bagagliaio aveva, era stato riposto il prezioso carico da poco ritirato.

Approfittando di quei pochi istanti, i malviventi avevano forzato il bagagliaio dell’auto e si erano impossessati in un baleno di oro e preziosi di quell’ingente valore.

Gli elementi a riscontro della responsabilità del Lovacovic e della Hudorovic sono risultati talmente numerosi e concordanti, che l’autorità giudiziaria ha ritenuto necessario emettere nei loro confronti un’ordinanza di custodia in carcere, considerati, oltretutto, i numerosissimi, nonché specifici, precedenti penali dei due, che sono compagni nella vita ma anche nell’esecuzione di azioni criminali, e che quindi sono ritenuti in grado di reiterare nella commissione di reati.

Va aggiunto che la refurtiva non è stata recuperata e pertanto le indagini proseguono serrate. Gli investigatori non escludono che i due abbiano agito assieme ad altri complici, specializzati nella fusione e nella vendita di preziosi e nel mondo dei ricettatori.