Centomila presenze nei “ponti”

Primavera fiacca alle Terme, grandi numeri solo fra 25 Aprile e Primo maggio

ABANO TERME. Centomila presenze nella settimana che va dal 25 aprile al primo maggio, che rendono meno “amaro” un aprile insolitamente con il segno “meno” per gli albergatori del Bacino Termale Euganeo. Una boccata d’ossigeno quella giunta soprattutto con il ponte del primo maggio per gli imprenditori alberghieri e i commercianti, reduci da un mese d’aprile che si è concluso con un -5% in termini di presenze turistiche. «Possiamo affermare che i ponti appena trascorsi hanno dato dei buoni risultati a tutta la nostra zona», spiega il presidente di Federalberghi Terme Abano Montegrotto, Emanuele Boaretto. «Il 25 aprile, cadendo di mercoledì, ha spezzato la settimana e non ha avuto il boom alberghiero che avremmo potuto auspicare, ma ha dato grandi soddisfazioni in termini di ospiti veneti e padovani che hanno raggiunto le nostre terme per trascorrere la giornata in piscina, visto l'innalzamento delle temperature che, a sorpresa, ha anticipato l'arrivo dell'estate. I padovani si sono riversati sulle nostre strade e sui nostri colli per pranzi, scampagnate ed ovviamente un tuffo in piscina per la prima prova costume. Diverso è stato il caso del primo maggio dove, complice il ponte sfruttato dalle scuole e da molte aziende ed uffici, tantissime famiglie, per lo più italiane, ma non solo, si sono concesse un periodo di 3 notti alle terme di Abano e Montegrotto per rilassarsi un po' al caldo, registrando punte vicine al tutto esaurito. Purtroppo non si basano sui soli weekend, ponti o festività la redditività ed il bilancio delle nostre aziende, ma questi momenti aiutano e dispiace riscontrare che il comparto turistico provinciale non è ancora in grado di fare squadra, quando scopriamo che le linee di trasporto degli autobus Padova-Colli risultano sospese proprio il primo maggio. Un paradosso spiacevole che non ha aiutato nessuno». L’occupazione delle stanze è stata nel ponte del 25 aprile del 70%, mentre si è sfiorato il tutto esaurito in quello del primo maggio, quando ci sono stati in quattro giorni 20 mila arrivo e 60 mila presenze. «E’ stato un aprile un po’ fiacco», spiega Michele Ghiraldo, presidente mandamentale di Ascom Abano. «Abbiamo notato un minore afflusso di clienti nei nostri negozi e, di conseguenza, anche il volume d’affari è calato in media del 3-5%. Fortunatamente sono arrivati i ponti del 25 aprile e soprattutto del primo maggio, che sono stati decisamente positivi». (f.fr.)

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