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Ruba in casa a Borgo Veneto ma perde il cellulare, presa la ladra

I carabinieri del Nucleo Radiomobile di Este

Il furto era stato a Megliadino San Fidenzio di Borgo Veneto, con il telefonino si è risalito a lei

BORGO VENETO. Ruba gioielli da un’abitazione, minaccia con un coltello la proprietaria di casa ma poi perde il cellulare nella fuga. Ed è proprio grazie a quel telefono che i carabinieri della Compagnia di Este hanno identificato M.H., slava, da poco maggiorenne e senza fissa dimora, autrice di due furti nella Bassa padovana commessi a gennaio.

 

I militari atestini hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dalla Procura dei minorenni di Venezia, nei confronti della ...

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BORGO VENETO. Ruba gioielli da un’abitazione, minaccia con un coltello la proprietaria di casa ma poi perde il cellulare nella fuga. Ed è proprio grazie a quel telefono che i carabinieri della Compagnia di Este hanno identificato M.H., slava, da poco maggiorenne e senza fissa dimora, autrice di due furti nella Bassa padovana commessi a gennaio.

 

I militari atestini hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dalla Procura dei minorenni di Venezia, nei confronti della ragazza. Lo scorso 10 gennaio la diciottenne, assieme ad una complice minorenne (che è stata denunciata), era riuscita ad entrare in un’abitazione di Megliadino San Fidenzio di Borgo Veneto, in via Manzoni.

 

La coppia aveva messo le mani su 2.000 euro di gioielli, ma nell’abbandonare l’abitazione la slava aveva incrociato una residente, una donna di 50 anni. La ragazza non aveva esitato a minacciare la donna, puntandole contro un coltello. Nella fuga, tuttavia, la diciottenne aveva perso il suo telefono cellulare. Grazie all’analisi dei contatti telefonici in rubrica, i carabinieri del nucleo operativo atestino sono riusciti ad identificare le autrici del reato.

 

Dopo aver ottenuto la misura cautelare dalla Procura dei minori, grazie alla collaborazione delle stazioni di Castelbaldo e Carmignano di Sant'Urbano, l’Arma ha messo in atto dei servizi di osservazione che hanno permesso di individuare la donna in via Refosso a Castelbaldo. Arrestata e accompagnata nell'istituto minorile femminile di Pontremoli (Massa Carrara), la diciottenne dovrà rispondere di rapina e furto in abitazione. Alle due giovani, entrambe con precedenti alle spalle, è attribuito un altro furto, quello compiuto il 22 gennaio in un’abitazione un settantenne di via Marconi a Casale di Scodosia: da qui erano spariti 800 euro di oggetti di valore.