Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

La tragedia di Asiago «Morte assurda»

SAN PIETRO IN GU. Una famiglia distrutta dal dolore: «Era così prudente, come può essere successo?». San Pietro in Gu piange la morte di Roberto Meggiotto, il geometra sessantasettenne travolto da...

SAN PIETRO IN GU. Una famiglia distrutta dal dolore: «Era così prudente, come può essere successo?». San Pietro in Gu piange la morte di Roberto Meggiotto, il geometra sessantasettenne travolto da una vettura venerdì ad Asiago mentre si trovava in sella alla sua bici. Nella giornata di ieri il sindaco Gabriella Bassi si è recata nell’abitazione della vittima: «Sono andata a porgere le mie condoglianze e ad esprimere la vicinanza mia e di tutta l’amministrazione comunale. Erano disperati, af ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

SAN PIETRO IN GU. Una famiglia distrutta dal dolore: «Era così prudente, come può essere successo?». San Pietro in Gu piange la morte di Roberto Meggiotto, il geometra sessantasettenne travolto da una vettura venerdì ad Asiago mentre si trovava in sella alla sua bici. Nella giornata di ieri il sindaco Gabriella Bassi si è recata nell’abitazione della vittima: «Sono andata a porgere le mie condoglianze e ad esprimere la vicinanza mia e di tutta l’amministrazione comunale. Erano disperati, affranti dal dolore», racconta il sindaco, «perché la scomparsa è stata inaspettata, imprevedibile». La data del funerale deve ancora essere fissata, anche perché non c’è ancora il nulla osta dell’autorità giudiziaria: i familiari sono in attesa di capire se verrà o meno disposta l’autopsia. «Si fatica a capire, questa morte appare davvero assurda: era un uomo prudente, non faceva manovre avventate, stava sempre attento», aggiunge Bassi. Da tempo Meggiotto frequentava le strade dell’Altopiano, nell’asiaghese vive un fratello, conosceva benissimo quel tragitto. Tra le ricostruzioni non si esclude che possa aver sbandato per un malore e l’autista lo avrebbe così travolto: il ciclista ha rotto con il capo il parabrezza, per poi essere proiettato in avanti per una decina di metri, rimanendo esanime sull'asfalto. «Saremo al funerale, anche per manifestare la nostra gratitudine per quanto fatto da Roberto per la nostra comunità», ribadisce il primo cittadino: Meggiotto era presidente di seggio e seguiva gli aspetti burocratici del servizio prelievi. «L’infermiera che segue il servizio in questi giorni è all’estero», conclude il sindaco, «e mi ha manifestato il dolore per aver perso quello che considerava il suo braccio destro».

Silvia Bergamin