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Tolta la milza all’anziano accoltellato a Villa Estense

Le buche preparate dal ferito per piantare i pali di confine

Spigolon è ancora grave in Rianimazione, in carcere il feritore. La ricostruzione dei fatti da parte del vicino di casa

VILLA ESTENSE. Versa ancora in gravi condizioni Armando Spigolon, 67 anni, il pensionato di Villa Estense che domenica pomeriggio è stato accoltellato da un compaesano albanese al culmine di una lite. Ricoverato in ospedale a Monselice d’urgenza, Spigolon è stato sottoposto a un intervento chirurgico che si è concluso con l’asportazione della milza e di parte del pancreas. Il sessantasettenne è ancora ricoverato nel reparto di Rianimazione, in prognosi riservata. La coltellata all’addome, ol ...

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VILLA ESTENSE. Versa ancora in gravi condizioni Armando Spigolon, 67 anni, il pensionato di Villa Estense che domenica pomeriggio è stato accoltellato da un compaesano albanese al culmine di una lite. Ricoverato in ospedale a Monselice d’urgenza, Spigolon è stato sottoposto a un intervento chirurgico che si è concluso con l’asportazione della milza e di parte del pancreas. Il sessantasettenne è ancora ricoverato nel reparto di Rianimazione, in prognosi riservata. La coltellata all’addome, oltre ad aver danneggiato gli organi, gli è costata la perdita di molto sangue. Fondamentali saranno le prossime ore.

I carabinieri mostrano il coltello


«Mio marito è in condizioni critiche» conferma la moglie del ferito, «ora si trova in Rianimazione e aspettiamo notizie dai medici. Sono momenti molto delicati e tesi, per cui non ci sentiamo di aggiungere altro a quanto già detto. Possiamo solo dire che Armando non ha colpe ed è stato vittima della violenza insensata di un’altra persona».

L’aggressione a Spigolon è avvenuta domenica alle 15.45 in via Grompa di Sotto, dove il pensionato – che vive altrove – è da poco proprietario di un appezzamento di terra. Spigolon stava piantando alcuni pali per delimitare l’area di confine. Un vicino di casa, Mohamed Maaroufi, 53 anni, lo stesso che lunedì scorso gli ha venduto quel pezzo di terra, si è però indispettito di fronte a quella che pareva un’invasione dei confini. Ne è nata una discussione in cui si è intromesso, dopo qualche minuto, Ramazan Sqapi, 61 anni, albanese con cittadinanza italiana che vive a pochi metri dal punto in cui i due stavano discutendo. Sqapi è uscito di casa con un coltello da cucina da 35 centimetri («Stavo tagliando della carne per il pranzo», avrebbe spiegato il sessantunenne ai carabinieri, motivando così la presenza dell’arma al momento dell’alterco) e ha cominciato ad inveire contro Spigolon: l’italiano avrebbe reagito con uno schiaffo, causando la violenta risposta dell’albanese, che prima ha tagliato un filo che Spigolon aveva sistemato tra due paletti, quindi ha colpito il pensionato con una coltellata all’addome.

«Mi dispiace davvero per quanto accaduto e la cosa importante è che ora Spigolon ritorni in salute» spiega Maaroufi, uno dei quattro testimoni della scena (era presente anche il figlio di Spigolon) «Io ho fatto di tutto per invitare alla calma i due, anche perché stavamo questionando veramente per poca roba». Continua il marocchino, da qualche anno cittadino italiano e da sempre residente a Villa Estense: «Ho venduto quel terreno a Spigolon lunedì scorso e, peraltro, sono in trattative anche per vendere l’intera abitazione. Quando ho visto che i pali che stava installando erano chiaramente nel mio giardino, ho cercato di far capire che forse era il caso di fermarsi. Avrei voluto contattare qualche tecnico o geometra, ma nel weekend non volevo disturbare nessuno. Ho chiesto di aspettare qualche giorno, ma Spigolon ha continuato nel suo intento e siamo arrivati ad avere l’animato confronto domenica pomeriggio».

E sull’albanese che poi ha sferrato il colpo: «Sqapi è più amico di Spigolon che mio. Non so per quale motivo sia uscito di casa e si sia messo a discutere e a prendere le mie difese. Penso peraltro che sia da folli uscire di casa con un coltello come quello. Fatto sta che io sono entrato a recuperare delle sedie, invitando a sederci per un confronto pacato. Poi è successo quel che è successo». Sqapi, che vanta un precedente per lesioni, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio ed è attualmente in carcere a Rovigo.