Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Silvia Mizzon si ricandida a sindaco di San Vitale

MEGLIADINO SAN VITALE. Silvia Mizzon ci riprova. Avvocato di 42 anni, già sindaco di Megliadino San Vitale fino a pochi mesi fa, ha annunciato di volersi ricandidare in vista del voto del 10 giugno....

MEGLIADINO SAN VITALE. Silvia Mizzon ci riprova. Avvocato di 42 anni, già sindaco di Megliadino San Vitale fino a pochi mesi fa, ha annunciato di volersi ricandidare in vista del voto del 10 giugno. Una lettera di spiegazioni sarà distribuita alle famiglie del paese nei prossimi giorni. La quarantaduenne è rimasta sindaco fino allo scorso dicembre, data in cui – all’indomani del referendum popolare che ha estromesso San Vitale dalla fusione di Quattroville – 7 consiglieri comunali hanno ras ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

MEGLIADINO SAN VITALE. Silvia Mizzon ci riprova. Avvocato di 42 anni, già sindaco di Megliadino San Vitale fino a pochi mesi fa, ha annunciato di volersi ricandidare in vista del voto del 10 giugno. Una lettera di spiegazioni sarà distribuita alle famiglie del paese nei prossimi giorni. La quarantaduenne è rimasta sindaco fino allo scorso dicembre, data in cui – all’indomani del referendum popolare che ha estromesso San Vitale dalla fusione di Quattroville – 7 consiglieri comunali hanno rassegnato le dimissioni facendo cadere il governo paesano.

«Mi ricandido? Certo che si! Ma la vera novità è come e con quale spirito mi ricandido! Con più entusiasmo e determinazione della prima volta, consapevole del buon lavoro fatto e del lavoro ancora da fare per il bene di Megliadino e dei sanvitalesi» dichiara Mizzon, che sarà alla guida di una civica «Sono sempre stata dalla parte dei cittadini e dei loro diritti, anche e soprattutto dopo il risultato del referendum del 17 dicembre. Mi sono battuta perché il voto popolare della maggioranza dei sanvitalesi fosse pienamente riconosciuto dalla Regione, perché la democrazia va sempre e comunque rispettata. Al contrario, del tutto irrispettosa verso la cittadinanza è stata la scelta dei consiglieri che si sono dimessi immediatamente, privando così il Comune di una rappresentanza istituzionale probabilmente auspicando che, di conseguenza, la Regione avrebbe imposto la fusione anche a Megliadino San Vitale». Quel gesto, per la Mizzon, è «una delle peggiori scelte che un consigliere responsabile e attento alla propria comunità civile possa fare».

Ora l’ex sindaco chiede il giudizio ai cittadini: «Sento di poter dare ancora un contributo allo sviluppo della comunità e di poter soprattutto dimostrare che Megliadino San Vitale non è un paese in via di estinzione, isolato nel territorio, come hanno miseramente sostenuto i dimissionari, i quali continuano a mantenere un atteggiamento succube nei confronti di chi voleva imporre una fusione studiata “a tavolino”, senza alcun contenuto progettuale». (n. c.)