Rene donato all’amica e doppia tredicesima

Donare un rene ad un’amica per salvarle la vita è un gesto di sorellanza che supera i confini dell’amicizia. Regalare la doppia tredicesima ai propri dipendenti è un gesto di economia etica che...

Donare un rene ad un’amica per salvarle la vita è un gesto di sorellanza che supera i confini dell’amicizia. Regalare la doppia tredicesima ai propri dipendenti è un gesto di economia etica che dimostra che non esiste solo il profitto. Due storie che hanno ricevuto il Premio della Bontà Sant’Antonio di Padova 2018, scelti dall’Arciconfraternita del Santo quali esempi per i giovani, che saranno premiati il 9 giugno nella Basilica.

Letizia Guglielmo ha regalato un pezzo di sé all’amica d’infanzia Lara Martello, le ha donato un rene perché sopravvivesse. Ed è così che Letizia ha messo fine all’insufficienza renale di Lara, malata dal 1999 e dal 2010 in attesa di trapianto. «Sono una donna fortunata, nella vita non sono mai stata male», ha spiegato con semplicità Letizia, «e così ho fattola mia parte. Ripeterei questa scelta mille volte perché ho dato tanta felicità e ho ricevuto un bagaglio di emozioni così intense da esserne quasi sopraffatta».


La Spea di Volpiano (To), leader nei macchinari per il collaudo di prodotti elettronici, ha guadagnato il 16% in più rispetto all’anno prima e ha voluto condividere questo successo con i 550 lavoratori, facendogli trovare sotto l’albero di Natale una doppia tredicesima elargita a tutti, indipendentemente da ruolo e mansione. «Se la società opera bene e prospera», hanno sottolineato il fondatore Luciano Bonaria e il figlio Lorenzo, «siamo felici di condividere i proventi della nostra attività con quanti lavorano con noi, con una competenza e un entusiasmo che fanno la base della nostra eccellenza».

«Si tratta di due esempi di bontà straordinariamente concreti», ha commentato il Priore dell’Arciconfraternita Leonardo Di Ascenzo, «oserei dire “fatti, non parole” ». Le due cerimonie conclusive del Premio della Bontà, una civica e una religiosa, si terranno nella serata di sabato 9 e nella mattina di domenica 10 giugno alla presenza del delegato pontificio della Basilica di Sant’Antonio, monsignor Fabio Dal Cin, per il quale sarà la prima volta.

Accanto ai Premi della Bontà, prosegue la fase concorsuale del Premio riservata alle Scuole primarie e secondarie di I e II grado, per le quale vi è ancora tempo per inviare i propri elaborati, grazie alla proroga della scadenza del bando, sino a domenica 29 aprile. Per info www. arciconfraternitasantantonio. org. . (e. sci.)

Video del giorno

Stati Uniti: una pioggia di orsacchiotti sul campo da hockey, ma è per beneficenza

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi