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Il mattino compie 40 anni: gli auguri del governatore Zaia

E le altre autorità: il Rettore, il presidente di Confidustria Padova, il presidente della Camera di commercio

PADOVA. Il mattino di Padova compie 40 anni: "Ha raccontato la storia del Veneto e ne ha accompagnato la crescita economica, sociale e culturale. Auguri!".

Anche il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha voluto celebrare con un tweet il quarantesimo compleanno del mattino di Padova, aggiungendosi alla schiera delle autorità che hanno mandato i loro messaggi per l'occasione, dalla presidente del Senato Elisabetta Casellati al vescovo Claudio Cipolla e al sindaco Sergio Giordani.

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PADOVA. Il mattino di Padova compie 40 anni: "Ha raccontato la storia del Veneto e ne ha accompagnato la crescita economica, sociale e culturale. Auguri!".

Anche il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha voluto celebrare con un tweet il quarantesimo compleanno del mattino di Padova, aggiungendosi alla schiera delle autorità che hanno mandato i loro messaggi per l'occasione, dalla presidente del Senato Elisabetta Casellati al vescovo Claudio Cipolla e al sindaco Sergio Giordani.

Rosario Rizzuto

E ancora, il rettore dell'Università di Padova Rosario Rizzuto: «Testimoni privilegiati di quanto successo a Padova e nel suo territorio. “Il mattino” taglia un importante traguardo, oggi 28 marzo 2018: 40 anni di vita. E come ricordava giustamente il direttore Paolo Possamai nell’aprire lo speciale uscito in edicola, quello che può sembrare un arco temporale relativamente breve è in realtà un periodo che ha visto mutare radicalmente la società.

"Basti pensare alla prima pagina di allora, uscita nel pieno del rapimento di Aldo Moro, di quell’attacco portato “al cuore dello Stato”. Quarant’anni di storie quotidiane, quindi, con il privilegio – come dicevo – di poter raccontare quanto succede e anche con l’onere di farlo sempre nella maniera più precisa e libera possibile.

"In questi quattro decenni “il mattino” ha seguito anche l’Ateneo, ed è stato prezioso biografo del cammino di un’Università strettamente legata al territorio. Nel frattempo è cambiato anche il modo di comunicare, sono arrivate nuove tecnologie che ormai portano le notizie in ogni luogo e in tempo reale. Nuove sfide per un’informazione che cambia, al passo con i tempi».

Massimo Finco

Il messaggio del presidente di Confindustria Padova, Massimo Finco: "Il Rettore della Basilica del Santo Oliviero Svanera, citando Agostino, ricorda che il mondo si divide in due categorie: le persone che pensano e quelle che no.

"Mi vengono in mente quelle parole nel provare a definire il compito della buona informazione, indipendente e puntuale, di parte quando necessario ma mai faziosa, interessata a modernizzare il sistema politico e istituzionale, a rendere più libera l’attività economica, a ridurre le incrostazioni del passato.

“Una piazza”, come l’ha definita il direttore del Mattino di Padova Paolo Possamai, dove chi scrive e chi legge può darsi appuntamento e scambiare le informazioni, ma anche le idee, i progetti, i sogni, confrontarsi anche da posizioni diverse. Uno specchio e un luogo di auto-coscienza per la comunità, impegnato a interpretare il cambiamento, accendere il dibattito, incalzare il ceto dirigente.

"È il ruolo e la funzione che, da lettori, riconosciamo nei quarant’anni di cronaca e storia del Mattino di Padova, in un territorio che cambia e che è attraversato da tensioni e novità senza precedenti. Le stesse che hanno cambiato il volto della piccola e media impresa padovana, resiliente e dinamica, nonostante tutto. Diversa da quella di ieri. Il genio è rimasto. Il coraggio, lo stesso.

"La vecchia valigia è però diventata un iPad e a viaggiare nel mondo oggi è gente che porta a casa affari presentando il top di eccellenza, competenza, creatività. Non tutto è oro. I problemi e i limiti ci sono. La dimensione, la fatica ad aprirsi a capitali e manager esterni. Ma anche l’impegno a superarsi.

"Anche per i media sono aperte sfide fino a ieri impensabili. Ma l’informazione di qualità e l’innovazione rimangono dappertutto la leva sulla quale scommettere.

"L’auspicio e l’augurio al Mattino di Padova è di avere sempre il coraggio di esprimere posizioni anche scomode e vedute lunghe e di non blandire la “pancia” (di qualunque potere o dei lettori). Di raccontare sempre con passione e onestà il mondo dell’impresa e le sue storie, fatte di persone, competenze, valori per contribuire ad accelerare la trasformazione, a moltiplicare i champions, a recuperare chi è rimasto indietro. A diffondere nel tessuto sociale e specie nei giovani una cultura consapevole del valore condiviso dell’impresa e delle sue persone".

Fernando Zilio

Il presidente della Camera di commercio Fernando Zilio: "Per un giornale locale non è mai facile parlare di economia, materia difficile per non dire indigesta. Il mattino, in questi 40 anni, accanto alle notizie di cronaca, alla puntuale copertura del territorio, alla valorizzazione della cultura, ha saputo anche raccontare l'economia di una città e di una provincia.

"Lo ha fatto, svecchiando - meritevolmente - il modo di fare giornalismo, interloquendo con le associazioni di categoria, con le imprese, con il mondo delle professioni, con i sindacati alle quali e ai quali ha dato cittadinanza, mantenendo però quell'autonomia di giudizio che, spesso, è valsa come stimolo nei confronti di una realtà che vanta poco meno di 119 mila imprese e dalla quale dipende il benessere di una popolazione di quasi un milione di persone.

"I 40 anni sono l'età della maturità piena ed il mattino, forte di quattro decenni di esperienza e di esperienze, può orgogliosamente candidarsi a raccontare la città e la provincia che verranno. Quella città e quella provincia che cominciò a raccontare negli anni di piombo, che ha accompagnato negli anni della crescita e che ora si appresta a seguirne, sempre e giustamente con spirito critico, gli anni dello sviluppo e dell'innovazione".

Vai allo speciale sui 40 anni del Mattino: clicca qui