Padova, va alla mamma di Isabella il tesoretto di Debora

Sono i 124 mila euro trovati nell’alloggio dell’ex compagno, il maresciallo Verde. L’avvocato Balduin chiede di pignorare la villetta di Freddy Sorgato a Noventa 

NOVENTA. Va a Ofelia Rampazzo, madre di Isabella Noventa, il tesoretto di Debora Sorgato: sono i 124 mila euro che l’assassina dell’impiegata di Albignasego aveva nascosto nell’appartamento dell’allora compagno, il maresciallo dei carabinieri Giuseppe Verde. Intanto il fratello Freddy Sorgato (anche lui condannato a 30 anni per l’omicidio di Isabella) rischia di perdere ogni bene immobile di sua proprietà: la famiglia della vittima – sparita la notte fra il 15 e il 16 gennaio 2016 e assassinata dai Sorgato con la complicità dell’amica Manuela Cacco (condannata a 16 anni e 10 mesi) – ha presentato la richiesta di pignorare la villetta dell’uomo e alcuni alloggi intestati alla società Maison srl, a lui riconducibile.

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Il denaro negli scatoloni. Su richiesta del pm Giorgio Falcone, il giudice civile ha ordinato il dissequestro dei 124 mila euro custoditi da Equitalia Giustizia, dopo il ritrovamento nell’appartamento del maresciallo. E l’assegnazione del danaro alla madre di Isabella, che aveva ottenuto una provvisionale immediatamente esecutiva di 500 mila euro (800 mila euro l’anticipo totale stabilito a favore della famiglia dalla sentenza di primo grado). Il ritrovamento dei soldi avviene il 7 marzo 2016 quando Verde chiama i colleghi di lavoro spiegando di aver scoperto nel suo alloggio uno scatolone con materiale appartenente all’ormai ex Debora. Gli investigatori si precipitano a Camin in via Vigonovese 200. Nel cartone scoprono (e sequestrano) 10 mila euro in contanti conservati all’interno di una vecchia busta con indicati destinatario e mittente (il primo è Freddy Sorgato, il secondo una sua ex fiamma). La casa è setacciata e in un sacco di nylon ci sono altre mazzette. Il totale è di 124 mila euro. Spostando un vecchio piumone, sono trovate pure due pistole: una Beretta calibro 7.65 con il colpo in canna e 71 proiettili e una Astra di fabbricazione spagnola calibro 9x21 con 51 proiettili ancora sequestrate. L’indagine è in corso e Debora risulta indagata per riciclaggio e detenzione illecita di armi.

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Procedure esecutive. Intanto l’avvocato Gian Mario Balduin e la collega Stefania Lazzaro hanno sollecitato il giudice civile a convertire il sequestro conservativo dei beni di Freddy in pignoramento, spianando la strada alla possibilità di vendere i beni (la villetta di Freddy a Noventa Padovana e quattro appartamenti intestati alla Maison srl) e di monetizzare il ricavato. Ma c’è un inghippo. Sulla società Maison srl grava un credito di 400 mila euro di Freddy (socio unico) trascritto in conservatoria. La situazione è complicata dal fatto che è congelata la misura di prevenzione patrimoniale (il sequestro dei beni di Freddy stabilito dalla sentenza penale in vista della confisca, beni peraltro già sequestrati su richiesta delle parti civili in autonomo giudizio). I difensori di Sorgato avevano sollevato una questione di legittimità costituzionale, recepita dal tribunale, per quanto riguarda la normativa che disciplina le misure di prevenzione: parola alla Consulta.
 

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