Romea Strata, sulle orme dei pellegrini

Convegno per riscoprire l’antica via che da Padova toccava Monselice, Carceri, Montagnana e Urbana

MONTAGNANA. Dal Friuli Venezia Giulia a San Miniato, per poi raggiungere Roma in nome della fede. Religione, devozione e tradizione, ma anche tanta accoglienza e una nuova forma di turismo sono i principi cardine della Romea Strata, il percorso rilanciato recentemente dalla Diocesi di Vicenza che vuole riscoprire un’antica via di pellegrinaggio percorsa nei secoli da migliaia di uomini e donne che si dirigevano verso le più importanti mete di fede della penisola. Il nome Romea Strata, che si lega ovviamente a Roma, la meta più importante a cui i pellegrini – i romei – puntavano nel loro cammino, vuole estendere idealmente a tutti i percorsi nel nord-est d’Italia la figliolanza con la strada Romea, la principale via attraversata dai pellegrini medievali che dalle Alpi Orientali e da Venezia e puntavano alle tombe di Pietro e Paolo. La declinazione italiana della Romea Strata parte ufficialmente dal santuario Monte Lussari di Tarvisio (Udine) e si conclude tra Fucecchio e San Miniato, in provincia di Firenze, intercettando qui la più nota Via Francigena che porta direttamente a Roma. Una tappa della Romea Strata passa anche per la nostra provincia: si tratta della Romea Annia, che parte da Concordia Saggittaria, arriva alla basilica di Santa Giustina di Padova, quindi alle Sette chiesette di Monselice, l’abbazia camaldolese di Carceri, e quindi Montagnana e Urbana per proseguire verso il Polesine. E proprio di Romea Strata e di quanto possa dare un impulso al turismo locale si parlerà oggi nella città murata nel convegno, intitolato “In cammino sulla Romea Strata” (inizio alle 9.30 in Sala Veneziana a Castel San Zeno). Dopo il saluto delle autorità interverrà don Raimondo Sinibaldi, direttore dell’ufficio pellegrinaggi della Diocesi di Vicenza, che parlerà proprio della riscoperta di questo percorso. Don Lucio Monetti, arciprete di Montagnana, terrà un discorso su “La strada… la vita”, mentre Stefan Marchioro – della direzione del settore turismo della Regione Veneto – racconterà come è possibile innovare e differenzare l’offerta turistica in Veneto. Verranno quindi portate alcune testimonianze di pellegrini di Montagnana e, alle 11.30, saranno premiati gli studenti che hanno partecipato al concorso dedicato alla Romea Strata. Si concluderà con un ristoro offerto dall’Alberghiero di Montagnana. Modera Maurizia Dosso, presidente del Lions Club Montagnana Este Host. (n. c.)

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