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Centrodestra Pd, M5S: sfida tra coalizioni

Outsider: LeU e Potere al popolo a sinistra Forza Nuova e Casa Pound a destra

PADOVA. Sono tre i collegi uninominali nei quali è stata suddivisa, per l’elezione della Camera dei deputati, la provincia di Padova, ricompresa nella circoscrizione Veneto cui fanno capo anche il Polesine, il Vicentino e il Veronese: il collegio di Padova (Veneto 2-02), quello di Vigonza (Veneto 2-03) e quello di Abano (Veneto 2-04). Anche in questo caso si adotta un sistema misto che mescola il maggioritario (viene eletto, in ogni collegio, il candidato che ottiene almeno un voto più degli ...

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PADOVA. Sono tre i collegi uninominali nei quali è stata suddivisa, per l’elezione della Camera dei deputati, la provincia di Padova, ricompresa nella circoscrizione Veneto cui fanno capo anche il Polesine, il Vicentino e il Veronese: il collegio di Padova (Veneto 2-02), quello di Vigonza (Veneto 2-03) e quello di Abano (Veneto 2-04). Anche in questo caso si adotta un sistema misto che mescola il maggioritario (viene eletto, in ogni collegio, il candidato che ottiene almeno un voto più degli altri) al proporzionale. I candidato all’uninominale sono dodici, le liste in corsa sono diciotto. L’ordine, sulla scheda, è stato decisa sulla base di un’estrazione.

Nel collegio di Padova (289.251 abitanti al censimento del 2011, che oltre al capoluogo mette insieme anche i Comuni di Albignasego, Legnaro, Ponte San Nicolò, Rubano e Selvazzano Dentro) apre la sequenza Carlo Andrea Cardona, in rappresentanza di Casapound Italia, davanti ad Alessia Lotto del Partito Valore Umano e Marco Satta dell’Italia agli Italiani (Forza Nuova e Fiamma Tricolore). Nell’elenco dei candidati per Montecitorio compare anche la lista “10 volte meglio” (con la candidata Donatella Noventa), mentre non c’è Sinistra Rivoluzionaria, in lizza per il Senato. Seguono Fabio Verlato, alfiere della coalizione di centrosinistra, Maria Verita Boddi per il Popolo della Famiglia, Roberta Travaglia per Grande Nord, Giulio Cesare Giorgino di Pri-Ala, Maurizio Motta del Movimento Cinque Stelle, Enrica Guzzonato di Potere al Popolo. Il sindaco di Pozzonovo, Arianna Lazzarini, guida l’assalto della coalizione di centrodestra, Annalisa Di Maso rappresenta Liberi e Uguali. Cambiano i candidati all’uninominale, ma l’ordine è lo stesso nelle schede rosa che verranno distribuite nel collegio di Vigonza (cui fanno capo 35 Comuni), che al censimento di sette anni fa ha fatto registrare una popolazione di 314.099 abitanti. E la medesima sequenza rispetta la scheda del collegio di Abano Terme (318.011 abitanti per 63 Comuni). In tutta la provincia, che costituisce il collegio plurinominali Veneto 2-02, sono invece gli stessi i candidati, schierati dai vari partiti, nella quota proporzionale. Tutti a caccia delle sei poltrone per Montecitorio che vengono messe in palio nel Padovano.

Nomi noti. Nei quartetti, rigorosamente bloccati, non mancano naturalmente i nomi noti. A cominciare dall’ex segretario del Partito democratico Peir Luigi Bersani, che guida l’assalto della nuova formazione di Liberi e Uguali. Per continuare con l’ex sindaco di Padova, Massimo Bitonci, capolista della Lega (non più Nord), che punta a tornare alla Camera, dove si è già accomodato dal 2008 al 2013 prima di trasferirsi per un anno al Senato. L’ex ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, è invece il “numero uno” di Forza Italia, davanti a Lorena Milanato e al deputato uscente Roberto Caon. Alessandro Zan è invece il capolista del Pd; in lista anche la deputata uscente Vanessa Camani (subentrata nel 2014 ad Alessandra Moretti, quando quest’ultima approdò trionfalmente al Parlamento Europa). Sono ridotte invece al lumicino le speranze di Gessica Rostellato, che nel 2013 arrivò in Parlamento con il Movimento Cinque Stelle. Monica Balbinot, ex assessore comunale alla Cultura della giunta Zanonato, è testa di lista nella neonata formazione Insieme, un “triciclo” ulivista con i simboli del Psi, dei Verdi e dei prodiani di Area Civica. Silvia Benedetti, espulsa dal Capo Politico Luigi Di Maio, è invece capolista del M5S.

In trasferta. Cercano gloria lontano da Padova Domenico Menorello, in corsa con il centrodestra nell’uninominale di Fiumicino; Piergiorgio Cortelazzo, in lizza a Legnago; Marco Marin si propone alla Camera nel plurinominale di Verona e Rovigo.

Claudio Baccarin