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Brewrise cavalca il birra-boom

Nel primo anno di attività 3,5 milioni di ricavi. Atteso un più 50% 

PADOVA. Nel primo anno di attività ha già ottenuto ricavi per 3, 5 milioni di euro con previsioni di crescita del 50% entro quest’anno e raddoppio nel 2019. Un risultato di tutto rispetto per Brewrise, la società padovana, attiva dal dicembre del 2016, creata per implementare, in Italia, il mercato delle birre speciali.

«Con una passione e un’esperienza ventennale, dal bar di famiglia al management di una grande azienda del settore, abbiamo creato una azienda innovativa con l’intenzione di fa ...

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PADOVA. Nel primo anno di attività ha già ottenuto ricavi per 3, 5 milioni di euro con previsioni di crescita del 50% entro quest’anno e raddoppio nel 2019. Un risultato di tutto rispetto per Brewrise, la società padovana, attiva dal dicembre del 2016, creata per implementare, in Italia, il mercato delle birre speciali.

«Con una passione e un’esperienza ventennale, dal bar di famiglia al management di una grande azienda del settore, abbiamo creato una azienda innovativa con l’intenzione di fare e proporre cose diverse» spiega Stefano Baldan. La sede è a Padova, il magazzino a Carmignano di Brenta e la mente in tutto il mondo sempre alla ricerca di birre veramente speciali, dalla Chimay che quest’anno festeggia il quarantennale della sua presenza in Italia, alle americane della Founders Brewring Company valutate al top della classifica Rate Beer. Quindici birrifici con 250 referenze, birre che arrivano da aree diverse, dalla Franconia al Belgio, dalla Germania al Canada, da Stati Uniti a Vienna oltre a due birre italiane, Birra Salento e Birra l’Olmaia.

«Da qualche settimana possiamo anche contare sul birrificio scozzese Caledonia, sul finlandese The Flying Ductman, sulle spagnole Nomada Brewing, sulle Jopen dei Paesi Bassi e sulla canadese CBS». Cinquecentomila bottiglie commercializzate lo scorso anno da distributori e catene di grande livello. Come per il fatturato anche per le bottiglie, nel 2018, è previsto un aumento del 50%. Brewrise importa anche le birre cosiddette acide che lievitano a fermentazione naturale, a contatto con l’aria, come si faceva un tempo. «Le birre della Founders Brewing Company», conclude Baldan, «per noi sono al top. Sono, da sempre, maturate in botti. L’azienda statunitense ha acquisito delle vecchie e dismesse miniere di gesso, nel Michigan, e posto 20 mila botti ottenendo qualcosa di veramente particolare».

Lieta Naccari