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Bitonci: «Giada dice le cose come stanno, altro che razzismo»

«Il problema non è il colore della pelle, la questione è che quasiasi persona di buon senso si rende conto che un’immigrazione incontrollata danneggia tutti». Anche l’ex sindaco di Cittadella Massimo...

«Il problema non è il colore della pelle, la questione è che quasiasi persona di buon senso si rende conto che un’immigrazione incontrollata danneggia tutti». Anche l’ex sindaco di Cittadella Massimo Bitonci sta con Giada Sgarbossa, accusata di razzismo per un post in Facebook in cui definisce «parassiti» gli immigrati che si comportano male. Bitonci conosce personalmente la ragazza: «È cresciuta in una famiglia tipicamente veneta, con dei valori sani e principi forti. I suoi genitori hanno ...

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«Il problema non è il colore della pelle, la questione è che quasiasi persona di buon senso si rende conto che un’immigrazione incontrollata danneggia tutti». Anche l’ex sindaco di Cittadella Massimo Bitonci sta con Giada Sgarbossa, accusata di razzismo per un post in Facebook in cui definisce «parassiti» gli immigrati che si comportano male. Bitonci conosce personalmente la ragazza: «È cresciuta in una famiglia tipicamente veneta, con dei valori sani e principi forti. I suoi genitori hanno lavorato sodo e lei conosce bene il valore del lavoro – sottolinea Bitonci – Darle della razzista non ha senso. Ha semplicemente detto come girano le cose in Italia».

Una solidarietà piena anche se la giovane ha detto che non voterà per la Lega di Salvini: «Ma lei come tanti altri ragazzi si rendono contro che c’è differenza tra un’immigrazione sana fatta di persone che si inseriscono e hanno voglia di lavorare e invece l’arrivo di migliaia di persone con i barconi senza alcuna possibilità di integrarsi. In più tra i giovani c’è un problema serio di bande giovanili dentro le scuole che andrebbe monitorato». (c.mal.)