Prato della valle, lavori sul frontone dell’ex Foro Boario

Montati i ponteggi per la ristrutturazione dell’edificio che diventerà commerciale, ribassati i costi degli abbonamenti per i 230 posti auto di via 58esimo Fanteria

PADOVA. Via ai lavori per il frontone dell’ex foro boario in Prato della Valle. Nei giorni scorsi sono apparsi i ponteggi del cantiere che trasformerà l’edificio in una struttura multiservizi dove dovrebbero trovare posto un supermercato Despar, cinque negozi ed un bar-ristorante panoramico, firmato probabilmente da uno chef stellato.

È atteso nei prossimi giorni un sopralluogo dei tecnici della Soprintendenza per dare al direttore lavori indicazioni precise sull’intervento all’interno dello storico frontone, realizzato tra il 1913 ed il 1919 su progetto dell’architetto Alessandro Peretti.

C’è tutto l’interesse a fare presto: l’accordo che ha consentito l’apertura dei nuovi 230 posti su via 58esimo Fanteria prevede che i lavori sul frontone siano terminati entro la primavera del 2019. Nel frattempo però gli introiti del park saranno divisi al 50% tra la società privata ed il Comune.


Intanto proprio sul nuovo parcheggio la “Best in Parking” ha modificato al ribasso i prezzi degli abbonamenti, utilizzati soprattutto dai dipendenti comunali, della Provincia e della Questura, che poi raggiungono il centro con il tram.

Quello mensile passa da 117 a 89 euro con l’obbligo però di sottoscriverlo minimo per due mesi. Quello che prima costava 109, con l’obbligo di effettuarlo per un anno intero, scende a 79 euro. In questo caso l’auto può essere lasciata 24 ore su 24. Per il giornaliero (cioè dalle 7 alle 21) si passa da 97 a 59 euro, mentre l’altro giornaliero (quello annuale) si scende da 89 a 49 euro.

Nessuna modifica invece per il parcheggio ad ore, che funziona con l’innovativo sistema di non digitare più la targa dell’auto all’uscita dal parcheggio, controllato da venti telecamere: si continuerà a pagare la tariffa di un euro l’ora.


 

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