Mille ingressi in più all’ufficio Turistico

MONSELICE. Visitatori in crescita all’ombra della Rocca. Appare avvero incoraggiante la fotografia che è stata delineata dal numero di ingressi all’ufficio turistico registrati nel 2017: in tutto...

MONSELICE. Visitatori in crescita all’ombra della Rocca. Appare avvero incoraggiante la fotografia che è stata delineata dal numero di ingressi all’ufficio turistico registrati nel 2017: in tutto sono state 23.448 le persone che si sono presentate alla Loggetta per chiedere informazioni, circa un migliaio in più rispetto all’anno precedente.

I picchi sono stati raggiunti in primavera (sia ad aprile sia a maggio si è andati oltre i tremila turisti) e in autunno (a settembre e a ottobre si è superata abbondantemente la soglia dei duemila).


I periodi in cui la città di Monselice è meno frequentata da chi arriva da fuori sono invece quelli compresi tra dicembre e febbraio e tra luglio e agosto, quando anche le temperature giocano a sfavore.

Il 65% dei visitatori proviene dall’Italia, il 20% dalla Germania e altre percentuali significative da Olanda, Russia, Gran Bretagna, Stati Uniti, Australia, Giappone e Corea.

A questi dati va aggiunta la significativa novità del cicloturismo: nel 2017 sono sbarcati in città anche 3.226 appassionati di bicicletta, che poi si sono cimentati nell’anello dei Colli Euganei o in altri percorsi ciclabili.

Ultimo capitolo è quello legato ai pellegrinaggi: un centinaio coloro che hanno fatto tappa a Monselice per motivi religiosi.

«Il nostro ufficio turistico è uno dei pochi della Regione che rimane aperto tutti i giorni. I visitatori aumentano di anno in anno, segno che il servizio che offriamo è apprezzato» sottolinea l’assessore comunale Gianni Mamprin «Quella legata al turismo è una grande sfida: nei prossimi anni si stima che gli arrivi in Veneto raddoppieranno e il nostro territorio dovrà farsi trovare pronto. Noi siamo sulla buona strada: nel 2005 avevamo dieci strutture ricettive, ora sono una trentina e altre apriranno presto. Ma è sicuro che possiamo fare ancora meglio, in particolare valorizzando di più la zona delle Sette Chiesette e agevolando gli imprenditori che vogliono investire in quello che sempre più si profila come un settore trainante dell’economia».

Davide Permunian

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Video del giorno

Mercato ittico di Chioggia. Il sindaco Armelao: ultimare il Mose per via libera alla pesca

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi