Tumori prostata, nuova apparecchiatura all'ospedale di Monselice

L'equipe di urologia dell'ospedale di Monselice con Focal One

Trattamenti non chirurgici, focali, robotizzati ad altissima precisione, anestesia loco regionale, degenza breve. Approccio poco invasivo e più rispettoso dell’integrità biologica dell’uomo. Operati oggi i primi tre pazienti

MONSELICE. La nuova apparecchiatura per il trattamento del cancro alla prostata, con termoablazione a ultrasuoni (Hifu), denominata «Focal One», è stata utilizzata oggi martedì 16 gennaio 2018 all'ospedale di Monselice con tre sedute programmate su altrettanti pazienti.

La tecnologia di termoablazione robotizzata «Hifu» (ultrasuoni focalizzati ad alta intensità) è utilizzata da tempo nel reparto di Urologia dell'Ospedale di Monselice e con essa sono stati eseguiti circa 300 trattamenti.

«Il Focal One - spiega Antonino Calabrò, direttore dell'Unità operativa complessa di Urologia - è appositamente progettato per l'effettuazione di trattamenti focali della neoplasia prostatica oltre che di trattamenti radicali, essendo dotato di strumentazione integrata in grado di offrire risultati oncologici confrontabili rispetto alle tecniche tradizionali, con effetti collaterali inferiori rispetto alle tecniche chirurgiche e non chirurgiche consolidate, per il mantenimento di una migliore qualità di vita per i pazienti offrendo una valida opzione terapeutica disponibile anche a costi inferiori rispetto ad altre metodiche».

«Promuoviamo ancora una volta l'innovazione tecnologica - commenta il Direttore generale dell'Ulss 6 Euganea, Domenico Scibetta - in particolare quei trattamenti che riducono in maniera significativa effetti collaterali invalidanti, come per la prostata. Siamo molto favorevoli a questo tipo di novità che, oltre a contribuire in modo importante a diminuire le complicanze, riducono il disagio per il paziente e ne velocizzano i tempi di ripresa».

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