«Si è avviato un processo virtuoso»

Il deputato Pd: «Anche a Padova si fa concretamente prevenzione»

MEGLIADINO SAN VITALE. «Questo provvedimento è un fatto importante che indica che anche qui si fa concretamente prevenzione e rende evidente un fatto incontestabile: anche qui c’è la mafia». Alessandro Naccarato, deputato padovano del Pd, impegnato in prima linea nella denuncia del fenomeno mafioso in Veneto non nasconde la sua soddisfazione. Per altro il deputato padovano è l’autore, insieme alla collega Giulia Narduolo, di un’interpellanza al ministro degli interni del 3 ottobre di quest’anno in cui ha sollevato proprio il caso di Giuseppe La Rosa chiedendo quali iniziative intendesse mettere in campo a fronte delle «molteplici iniziative imprenditoriali di La Rosa, i suoi precedenti penali specifici, le sue relazioni criminali, emerse nell’indagine della procura di Verona, con importanti pregiudicati per gravi reati e per l’appartenenza alla ’ndrangheta». «Per arrivare ad un interdittiva bisogna studiare le aziende» riflette Naccarato «comprendere i meccanismi economici e finanziari delle diverse imprese. Occorre un importante lavoro di intelligence, se finalmente si è arrivati ad emetterne una a Padova vuol dire che si è avviato un processo virtuoso». (g. be.)

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