Padova Est, addio al lago: ecco Bricoman e Globo

Il rendering della nuova area commerciale che dobvrebbe sorgere al posto del lago

Due grandi strutture nell’area ponte Darwin: manca solo la verifica ambientale. Numeria è pronta a svuotare già a inizio 2018 il bacino creatosi vicino al casello

PADOVA. Il “lago di Padova Est” prosciugato e poi due grandi strutture di vendita, Bricoman e Globo calzature. È questo il futuro dell’area sotto il ponte Darwin. In attesa del via libera definitivo da Palazzo Moroni, la società di gestione del risparmio Numeria ha già pronto il suo piano nell’area conosciuta come Pt2, dove conta di realizzare in tempi brevi un centro commerciale con due grandi marchi non alimentari. Uno è Bricoman che aprirà in città il secondo punto vendita in Veneto che nel frattempo, però, potrebbe diventare però il terzo, considerata anche la prossima apertura prevista a Conegliano San Fior. È tra gli specialisti di prodotti tecnici professionali per la costruzione e ristrutturazione della casa con vendita sia all’ingrosso che al dettaglio. Il secondo soggetto interessato è Globo, gruppo marchigiano-abruzzese con 76 punti vendita in Italia, già presente a Mestre e Udine, specializzato nella vendita di calzature.

Numeria è la società trevigiana guidata dall’amministratore delegato Gianluigi Rocco subentrata alla Lazzaro Immobiliare Srl di Paolo Paccagnella (tra i costruttori del centro Tim e progettisti del centro commerciale che Aspiag vorrebbe realizzare di fronte al Net Center) nel 2016, quando quest’ultima era stata ammessa dal tribunale al concordato preventivo. I permessi a costruire risalgono a quasi 10 anni fa, ossia da quando venne approvato il piano attuativo dall’allora giunta Zanonato.


Recentemente c’è stato anche l’ok all’ampliamento del piano alla parte a ovest di via Franceschini e all’area sotto il ponte Darwin, dove erano stati previsti verde e parcheggi. I lavori erano partiti, ma erano stati sospesi per via delle condizioni del mercato, provocando poi il graduale abbandono dell’area, che nel frattempo si è decisamente degradata. Lo scorso anno poi sono arrivate risorse fresche, che la società ha deciso d’investire nuovamente per la valorizzazione delle aree.

L’unico nodo che resta da sciogliere è quello della normativa ambientale legata al “rischio di incidente rilevante”, ossia la probabilità che un impianto possa produrre fenomeni incontrollati (incendi, esplosioni che mettano in pericolo la salute e l’ambiente all’interno o all’esterno della struttura) legata alla nota “direttiva Seveso”. La Provincia ha già ristretto il raggio, e ora tocca al Comune adottarlo. Parliamo di un’area di 51.388 metri quadri, dove è previsto anche un collegamento viario con l’area dell’Ikea e tutta l’area commerciale di Padova Est. Tutto questo però potrà avvenire solo dopo lo svuotamento del bacino artificiale che si è formato nell’ex cantiere vicino al ponte Darwin, ormai conosciuto come il “lago di Padova”. Numeria ha assicurato che entro i primi mesi del 2018 sarebbe pronta a svuotarlo, dando inizio così all’approdo in città di Bricoman e Globo. Senza far cenno all’area, da Bricoman non smentiscono: «L’interesse è quello di insediare un punto vendita mediante l’impiego di notevoli investimenti economici pianificati e con la previsione di inserimento sin dall’apertura di circa 80 nuovi dipendenti».

Luca Preziusi
 

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