«Cacco credibile ma non ha detto tutta la verità»

«Manuela Cacco (nella foto con Freddy) ha raccontato la verità, ma non tutta la verità» secondo il giudice che le ha riconosciuto «un ruolo secondario nella fase esecutiva del delitto... nemmeno...

«Manuela Cacco (nella foto con Freddy) ha raccontato la verità, ma non tutta la verità» secondo il giudice che le ha riconosciuto «un ruolo secondario nella fase esecutiva del delitto... nemmeno presente all’omicidio e all’attività di soppressione del cadavere... Ha ammesso subito la messinscena». E poi che motivo avrebbe avuto di inventarsi la storia dell’omicidio – fa capire il giudice – visto che Freddy si era assunto ogni responsabilità (“Isabella è morta durante un gioco erotico»)? In un colloquio con la madre intercettato in carcere, Freddy aveva ammesso: «Se Debora non veniva presa... io non dicevo niente... Che imputazione mi davano a me?». Dunque il racconto della Cacco «trova riscontro in risultanze investigative non note al momento della deposizione... Il suo contributo è attendibile quanto alle modalità esecutive del delitto e del nascondimento del cadavere, non attendibile nella parte in cui nega di essere stata a conoscenza della pianificazione dell’omicidio e di essersi fatta trovare al posto giusto al momento giusto per svolgere il suo ruolo». (cri.gen.)

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