Fanno saltare lo sportello e demoliscono le Poste

Carica sproporzionata, ma il forziere resiste: l’esplosione devasta l’ufficio di Bagnoli e provoca un incendio. Danni per almeno 200 mila euro

BAGNOLI. L’assalto al bancomat fallisce ma l’esplosione distrugge l’ufficio postale. È successo sabato mattina, in via Matteotti. I malviventi sono entrati in azione intorno alle 4, posizionando l’esplosivo, con tutta probabilità polvere pirica, nello sportello automatico a qualche metro dall’ingresso delle Poste. L’esplosione è stata molto violenta - probabilmente la quantità di esplosivo impiegata era eccessiva - e avvertita anche a distanza. Nonostante il postamat sia stato ridotto in pezzi la cassaforte ha retto: è rimasta intatta. Non si esclude che la carica fosse volutamente sproporzionata per provocare danni.

I ladri perciò non sono riusciti a mettere le mani sul contante e sono stati costretti ad allontanarsi rapidamente, a bordo di due auto. Alcuni testimoni, svegliati di soprassalto dal botto, hanno riferito di aver visto passare a tutta velocità due berline scure, di grossa cilindrata. La deflagrazione però ha avuto effetti devastanti all’interno dell’ufficio postale. La violenta esplosione infatti ha provocato un principio d’incendio all’interno dell’edificio, uno stabile isolato, senza altre costruzioni a fianco. L’onda d’urto ha mandato in frantumi tutti i vetri delle finestre, provocando diversi danni e scaraventando a metri di distanza i pezzi di rivestimento dello sportello automatico.

I vigili del fuoco, arrivati con più mezzi di soccorso, sono stati costretti a forzare l’ingresso dell’ufficio, scardinando la serranda, per entrare il più velocemente possibile ed evitare che le fiamme potessero propagarsi al resto dell’edificio. Oltre ai vetri delle finestre e alla porta d’ingresso sono stati danneggiati anche diversi arredi all’interno e l’impianto elettrico è fuori uso a causa dell’incendio. Ieri mattina, alla luce del sole, i danni all’ufficio postale, presidiato da una guardia giurata perché completamente aperto, erano ben evidenti. Il principio d’incendio e l’esplosione hanno comunque reso inagibile l’ufficio postale, che rimarrà chiuso a tempo indeterminato, in attesa della ristrutturazione che si annuncia impegnativa.

I danni ammonterebbero a circa 200 mila euro. Bagnoli comunque non resterà a lungo senza servizi postali perché Poste Italiane ha già annunciato che martedì mattina aprirà un ufficio provvisorio accanto alla sede attuale. Intanto i carabinieri, arrivati poco dopo l’esplosione con la pattuglia di Conselve e un’altra auto del nucleo operativo di Abano, hanno raccolto testimonianze ed elementi che potranno essere utili alle indagini. I testimoni raccontano di aver visto alcuni individui, non si sa di preciso quanti, con il volto coperto. L’ufficio postale non ha telecamere ma a pochi metri di distanza lungo la strada ci sono quelle della videosorveglianza pubblica. I carabinieri acquisiranno le immagini.

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