Debutto nel Veneto per i cavalieri Templari Federiciani

ARQUÀ PETRARCA. Hanno sfilato tra i vicoli carichi di storia con il mantello bianco, la spada e una grande croce rossa sul petto. I Templari Federiciani hanno scelto il borgo di Arquà Petrarca per...

ARQUÀ PETRARCA. Hanno sfilato tra i vicoli carichi di storia con il mantello bianco, la spada e una grande croce rossa sul petto. I Templari Federiciani hanno scelto il borgo di Arquà Petrarca per presentare il gruppo di cavalieri veneti che nei prossimi mesi si farà conoscere con iniziative a sfondo sociale e culturale nella regione. I componenti veneti del “Sovrano ordine monastico militare templare federiciano”, presente in diverse parti del mondo, si sono trovati domenica in chiesa ad Arquà per la cerimonia dell’investitura dopo aver attraversato il centro storico a piedi. Per il momento sono qualche decina – una quarantina quelli presenti – i templari veneti guidati dal priore Leandro Piron, padovano. Ha partecipato anche la massima carica dell’ordine, il gran maestro federiciano Corrado Maria Armeri. «Siamo uomini e donne presenti in tutti i continenti», afferma Armeri ,«che condividono la fede cristiana e valori come patria, lealtà, rispetto, onore, fratellanza e giustizia. In Veneto i confratelli promuoveranno iniziative con la popolazione. Possiamo contare su una struttura organizzativa che comprende anche la protezione civile, realtà sportive e culturali».

Nicola Stievano

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