Padova, aperto il raccordo autostradale: A13 e A4 finalmente collegate

Il nuovo raccordo autostradale tra A4 e A13 in territorio di Albignasego

Dopo due anni di ritardi, l’opera è completa: evita lunghi giri a chi percorre le autostrade e alleggerisce il traffico in tangenziale 

ALBIGNASEGO Ci siamo: finalmente aperto lo svincolo autostradale che unisce la A13 alla A4 in entrambe le direzioni all’altezza di Padova Sud. Un’opera imponente, il cui cantiere ha subìto un paio di stop importanti e che con un ritardo di due anni esatti è finalmente giunto alla sua conclusione. I lavori di apertura si sono svolti la scorsa notte, tra mezzanotte e le due, per limitare il meno possibile i danni ad automobilisti e camionisti in transito, prima in A4 in direzione del casello di Padova Sud e poi nel senso inverso.

PADOVA. Terminati i lavori di questa nuova interconnessione e ottenuta l’autorizzazione ministeriale, Autostrade per l'Italia ha potuto aprire le due nuove rampe, che consentiranno agli utenti provenienti dall’A4, sia da Milano che da Venezia, di uscire a Padova Sud e agli utenti in entrata a Padova Sud di immettersi in A13 in direzione A4 sia verso Milano che verso Venezia. Un raccordo costato 28 milioni di euro, che consentirà di razionalizzare e velocizzare le percorrenze sull’asse principale Venezia-Bologna.

Fino a ora, infatti, chi entrava al casello di Padova Sud aveva la direzione obbligata verso Bologna e chi arrivava invece da Venezia non poteva uscire verso il casello di Padova Sud, per cui tutto il quadrante a sud di Padova, per spostamenti da e per Venezia, doveva orientarsi o a Padova Ovest o a Padova Est, con evidenti appesantimenti di traffico sulla tangenziale, specie nelle ore di punta. Il raccordo ha così il duplice scopo di evitare giri pindarici a chi percorre le autostrade e alleggerire il traffico in tangenziale, oltre a migliorare l’equilibrio idraulico della zona, grazie allo scavo di un paio di bacini di laminazione.

Tormentata la storia di questo cantiere: il bando di gara risale a marzo 2012, con l’assegnazione dei lavori a settembre 2013 alla ditta Carena spa di Genova, costretta però a fermarsi subito per le difficoltà economiche in cui versava, avanzando dalle pubbliche amministrazioni circa 40 milioni. Aveva presentato al tribunale la domanda di concordato preventivo, riuscendo poi a riprendersi e a ripartire col cantiere ad Albignasego a settembre 2015. Quand’ecco a marzo 2016 un altro stop, stavolta determinato dal ritrovamento di amianto nel terreno: lavori fermi, cantiere sotto sequestro e bonifica. I lavori erano ripresi a spron battuto dopo un paio di mesi: le battute finali si sono compiute tra gennaio e marzo di quest’anno, con le chiusure notturne dell’autostrada per consentire di posizionare i ponti sopraelevati. Ora finalmente il raccordo è percorribile.

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