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Quando i cantori e gli attori sono sordi

Dal 28 al 30 settembre Padova ospita le Giornate mondiali del sordo: si esibiranno una compagnia teatrale e un coro molto speciali

di Alberta Pierobon
1 minuto di lettura
Alessandra Marigonda 

PADOVA. Una compagnia teatrale e un coro interamente composti da persone sorde si esibiranno in occasione di un evento speciale che Padova ospiterà dal 28 al 30 settembre. Un evento che ogni anno viene celebrato in una diversa città: si tratta della Giornata Mondiale del Sordo, organizzata per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni sulle persone sorde, sulla loro comunità e sui loro diritti.

La prima Giornata venne celebrata a Roma il 28 settembre 1958. L’obiettivo è mostrare al mondo, con una giornata di festa e rivendicazione, l’orgoglio, l’identità e la cultura dei sordi, dare spazio e visibilità a quella che è chiamata spesso la “disabilità invisibile” : la sordità, appunto. Ma anche per denunciare i problemi di emarginazione che le persone sorde incontrano nella vita quotidiana, nell’ambito sociale e nella comunicazione con il resto del mondo.

Tra le altre iniziative organizzate, due sono spettacoli nei quali si esibiranno una compagnia teatrale e un coro costituiti da persone sorde. Il tutto interpretato attraverso il linguaggio dei segni (Lis) con interprete parlante a fianco. La compagnia si chiama Mani di Luce, di Verona.

Con altri sei attori, ne fa parte Alessandra Marigonda, che con entusiasmo e trainante energia, spiega: «Vogliamo far vedere che ci siamo, non siamo invisibili, siamo sordi con la nostra esistenza e spesso tutti dimenticano che esistiamo, ci sentiamo emarginati. Con la nostra attività cerchiamo di integrare i due mondi: per questo io e la mia compagnia teatrale dei sordi metteremo in scena uno spettacolo che può far riflettere il pubblico su cosa significa per noi vivere. La favola, che interpretiamo con la lingua dei segni con la traduzione vocale da due interpreti, è ispirata alla “Bella e la bestia” e recitata da persone sorde, seguita dal nostro regista sordo anche lui, con la passione di arte, cinema e teatro».

Conclude Alessandra: «Ho duettato con Nek due volte, la musica per me va oltre le barriere e oltre gli ostacoli». Lo spettacolo sarà il l 29 settembre alle 17 al Multisala Mpx in via Bomporti 22. Non solo, il 30 settembre alle 10 al Santo ci sarà un coro in Lis, il coro Mani di Luce, una costola della compagnia teatrale ma con altri componenti. A concelebrare sarà don Paolo, sacerdote sordo.

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