Profughi, seconda marcia da Agna all’hub di Conetta

Molti dei 400 partecipanti al corteo di sabato a Bagnoli la stanno già organizzando Mercoledì in Regione la mozione di Berlato per la chiusura di entrambi gli hub

BAGNOLI. Dopo la marcia con i nastri rossi al braccio da Bagnoli a San Siro già si pensa a una replica, dalla piazza di Agna a Conetta, dove sono ospitati altri 1.400 migranti. Già al termine della manifestazione dell'altro ieri diversi partecipanti ne parlavano e proponevano di ripetere l'iniziativa dall'altro lato del "distretto del profugo".

Del resto, nel lungo corteo, erano numerose le presenze da Agna e dalla stessa Cona, a partire dal sindaco Panfilio. A breve dunque potrebbe essere annunciata la nuova mobilitazione, a meno che non sia preceduta da un'altra forma di protesta, un sit-in a oltranza davanti alla base di San Siro, annunciato da alcuni giorni via social ma non ancora confermato, venerdì sera.

Il passaparola è già partito, ma non è ancora chiaro che seguito avrà questa intenzione. Intanto il sindaco Roberto Milan sottolinea il risultato ottenuto con la manifestazione di sabato. «Abbiamo dato un segnale importante, perché la situazione deve cambiare. È stato importante esserci per far valere la nostra volontà. È stata una manifestazione voluta da cittadini e partecipata da famiglie, giovani, anziani, persone normali che vogliono cambiare. Ognuno con la propria sensibilità, più che legittima, ma con un obiettivo unico, la chiusura dei centri migranti. È stata manifestazione più riuscita, finora, in termini di presenze. Nonostante tutto. Non ci fermeremo a manifestare la nostra contrarietà ai centri di centinaia di migranti, la contrarietà alla gestione di centinaia di migliaia di migranti imbarcati e sbarcati, spostati e usati come mezzo per far soldi. E per soldi ci mettono gli uni contro gli altri. Non è una migrazione naturale, non è una gestione sostenibile. È stato veramente significativo passeggiare lungo la nostra pista ciclabile per riconquistare la tranquillità di vivere il nostro territorio e per la nostra dignità. Lotterò sempre per questo, convinto che uniti si vince».

Sul fronte politico mercoledì verrà discussa in Consiglio regionale la mozione per la chiusura dei due hub presentata da Sergio Berlato di Fratelli d'Italia. Sarà presente anche il sindaco di Agna Gianluca Piva.

Intanto a Pozzonovo si è sparsa la voce secondo la quale un gruppo di cinque stranieri avrebbe importunato due signore anziane all'ingresso del cimitero del paese. Le donne, dopo aver udito le battute allusive, si sarebbero allontanate impaurite e subito dopo avrebbero riferito preoccupate quanto successo.

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