Fiaccolata contro hub e violenza

Una fiaccolata per dire no ad ogni forma di violenza sulle donne, ma anche per chiedere a gran voce la chiusura definitiva degli hub di San Siro e di Conetta. L'appuntamento è fra una settimana,...

Una fiaccolata per dire no ad ogni forma di violenza sulle donne, ma anche per chiedere a gran voce la chiusura definitiva degli hub di San Siro e di Conetta. L'appuntamento è fra una settimana, sabato 1 aprile, intorno alle 18.30, quando il corteo percorrerà la pista ciclabile che collega Bagnoli a San Siro, teatro dei due recenti tentativi di stupro, per i quali è stato arrestato un giovane migrante nigeriano ospitato nell'ex base di San Siro. Dopo la protesta di domenica scorsa e le polemiche di questa settimana, l'invito è quello di scendere nuovamente in piazza «tutti insieme, per dire no alla violenza, per chiedere che cessino queste concentrazioni di migranti, per la nostra sicurezza e per la dignità dei profughi» afferma il sindaco Milan. L'iniziativa è partita da un gruppo di cittadini, aggiunge, e ha trovato subito il sostegno dei Comuni di Bagnoli, Agna e Cona, uniti da molti mesi ormai nel fronte di protesta per gli effetti collaterali del cosiddetto “distretto del profugo”, con oltre duemila migranti dislocati nelle due ex basi. La fiaccolata partirà di fronte al municipio di Bagnoli e proseguirà lungo la pista ciclabile fino a raggiungere piazza Risorgimento a San Siro. (n.s.)

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