Seguono l'evaso e scovano la banda dei predoni dell'Alta

Da sinistra Eduart Xaka, Keljon Stafa e Artan Marku

Blitz dei carabinieri a Cittadella che hanno fermato tre albanesi dopo i colpi a Loreggia e Piombino Dese

CITTADELLA. Tutto è nato dalla segnalazione di un cittadino ai carabinieri di Bassano del Grappa che hanno inflitto un altro colpo alla criminalità. La sera del 9 febbraio scorso è stato arrestato a Ventimiglia Artan Marku, albanese, classe 78, latitante da 5 anni dopo un’evasione dagli arresti domiciliari.

La refurtiva recuperata a Cittadella

Nella notte fra il 21 ed il 22 sono stati poi sottoposti a fermo nella zona di Cittadella gli albanesi Eduart Xaka, classe1989, e Keljon Stafa, classe199,1 per il reato di ricettazione. Il 9 febbraio era giunta alla centrale operativa dei carabinieri di Bassano una telefonata che segnalava a Marostica una Ford Mondeo con due occupanti in apparenza sospetti.

L'A3 rubata a Pove del Grappa e ritrovata a Cittadella

Immediatamente un’autovettura dei carabinieri in abiti civili ha individuato l’auto e i militari hanno riconosciuto Marku, già noto per essere evaso nel 2010 dalla detenzione domiciliare ed avere un mandato di cattura in pendenza. Sospettando che potesse avere intenzione di fuggire in Francia passando il confine, i carabinieri di Bassano hanno attivato i colleghi di Ventimiglia che lo hanno arrestato a pochi chilometri dal confine e quindi trasferito alla casa circondariale di Imperia.

Il fermo di Marostica e l’arresto di Artan Marku hanno portato i carabinieri a intensificare ancora di più le attività di controllo sul territorio. Sforzo premiato la sera dello scorso martedì quando hanno individuato una Opel Astra con due occupanti che si aggirava con fare sospetto nella zona sud di Bassano.

L’auto è stata seguita fino a Cittadella, dove si è ferma e si è affiancata ad un’Audi A3 rubata a Pove del Grappa il 30 gennaio scorso. A questo punto i carabinieri di Bassano sono intervenuti e hanno rivenuto nell’autovettura rubata refurtiva appartenente a tre furti commessi poche ore prima a Piombino Dese e a Loreggia (televisore, un giubbotto, alcuni ori e denaro contante), oltre a vari arnesi da scasso. I due albanesi, Xaka e Stafa, sono stati quindi sottoposti a fermo e trasferiti alla Casa circondariale di Padova, come disposto dal pm di Padova, Federica Baccaglini. Sono in corso ulteriori indagini per stabilire eventuali collegamenti fra i fermati.

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