Il terzetto omicida è stato tradito dal gps dell’Audi di Freddy Sorgato

Ha svelato con precisione millimetrica la posizione dell’auto: secondo gli inquirenti era il segnale per Manuela Cacco che aspettava i fratelli impegnati a far sparire il corpo di Isabella Noventa

CAMPONOGARA. Il terzetto omicida è stato tradito dal Gps dell’Audi di Freddy Sorgato. La notte della tragedia il camionista-ballerino aveva parcheggiato l’Audi davanti alla sua villetta dopo aver superato il cancello di casa a Noventa in via Sabbioni. Un’Audi così ben visibile per Manuela Cacco, il segnale che Freddy e la sorella Debora erano impegnati nel “lavoro” concordato: l’omicidio di Isabella Noventa e la sparizione del suo corpo non prima di averle sfilato il piumino bianco da far indossare più tardi alla complice per la messinscena in centro storico. Con un preciso obiettivo: accreditare l’ipotesi della sparizione volontaria di Isabella di fronte alla possibile denuncia dei familiari.

Omicidio di Isabella Noventa, la cronistoria

Tradita dal gps. Ecco il “particolare” che avrebbe smascherato la tabaccaia di Camponogara, pronta a raccontare la versione dell’omicidio destinata a farle comodo, scaricando ogni responsabilità su Debora, esecutrice materiale, senza trascurare Freddy, ma tirandosi fuori da ogni responsabilità sia nell’ideazione che nell’attuazione del piano omicida. Niente da fare. Il pm Giorgio Falcone non le ha creduto. O, almeno, non del tutto: il magistrato ritiene valida la sua ricostruzione quanto alla sequenza del delitto. Eppure resta convinto che alla pianificazione dell’assassinio abbia partecipato in pieno la veneziana amante di Freddy e amica di Debora, piena d’odio nei confronti della rivale in amore Isabella tanto da averla perseguitata in forma anonima per un anno.

Il tassello che incastra Cacco. Il particolare dell’Audi è il tassello contenuto in alcune pagine dei 12 faldoni che raccolgono l’indagine sul delitto della segretaria di Albignasego, inghiottita nel nulla la notte fra il 15 e il gennaio dopo essere andata a mangiare la pizza con il compagno Freddy. Il cadavere, infatti, non è mai stato ritrovato, almeno finora. Il gps installato da Freddy nell’Audi, per beneficiare di una sconto nella polizza assicurativa, ha svelato con precisione millimetrica ogni spostamento della macchina. 15 gennaio, ore 23.12.31: il camionista arriva a casa sua insieme a Isabella e si preoccupa di non parcheggiare l’auto, contrariamente al solito, nella parte posteriore della casa dove si trova il portico-garage. Il motivo? Dietro la casa c’è la Golf Volswagen al volante della quale era arrivata Debora, già in attesa dentro la casa per l’aggressione. Tuttavia l’Audi lasciata davanti a casa, sia pure appena oltre il portone, è pure un segnale per la Cacco. Quest’ultima intorno alla mezzanotte e 16 minuti percorre l’argine del Piovego opposto a quello dove si trova la casa di Freddy, facendo una serie di giri come volesse perdere tempo nell’attesa di qualcuno. Chi? Secondo gli inquirenti i fratelli Sorgato, intenti a far sparire il corpo di Isabella uccisa poco prima.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Girotto, candidato no vax alle comunali di Padova: progetto di dittatura a tutti gli effetti

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi