Un "ponte" verso l'Est, i padovani scelgono Praga e Budapest

Praga in versione natalizia

In arrivo quattro giorni di festa per l'Immacolata, in ribasso Parigi e Londra

Che sia per il ponte dell'8 dicembre, per le feste di Natale, o per un semplice weekend, sembra che i padovani sempre più spesso prenotino le vacanze all'ultimo momento. E alle mete classiche (Parigi, Londra), quest'anno le preferenze vanno alle capitali dell'Est Europa (Praga, Budapest) o Berlino. A rilevarlo è chi nel settore dei viaggi ci lavora, e nota come rispetto a un tempo le persone decidano di spostarsi con davvero poco anticipo. «A meno che non si parli di viaggi molto impegnativi, che richiedono un'organizzazione specifica, come possono essere i soggiorni in Namibia o in Sudafrica, le persone tendono a decidere pochissimo tempo prima», spiega Teresa Brocadello dell'agenzia di viaggi Punta dell'Est Viaggi di via Sant'Andrea.

«Per le vacanze di Natale ad esempio, a oggi non abbiamo molte prenotazioni, ma credo che come è successo l'anno scorso si registreranno più avanti». Molti probabilmente attendono la tredicesima, o per lo meno di sapere con esattezza il budget a disposizione, al netto dei regali di Natale. Per quanto riguarda il ponte dell'8 dicembre invece, (mancano ormai pochi giorni e quest'anno è di ben quattro giorno), le prenotazioni sono state fatte, anche se, come spiega Ruggero Sensi dell'agenzia Abl Viaggi di corso Milano, sempre con molta prudenza. «Questo è sicuramente un bel ponte, sia per la durata che per la collocazione, ma non si è certo lavorato come ci si aspettava». Un po' per la crisi, ma non solo: «Se l'anno scorso il problema era il terrorismo, con gli attentati di Parigi da poco successi, quest'anno il blocco è stato il referendum. I padovani hanno voluto aspettare gli esiti prima di prenotare le vacanze, credo per una diffusa sensazione di incertezza, soprattutto dal punto di vista finanziario». Come se l'esito della consultazione elettorale in qualche modo incidesse nel brevissimo periodo anche sui prezzi dei viaggi.

C'è chi, comunque, ha deciso di partire, prenotando lo stesso. Molti andranno nelle case in montagna, proprie o di amici, molti altri invece hanno scelto una gita d'arte nelle capitali europee o un giro tra mercatini e presepi. «I viaggi che sono andati per la maggiore per questo ponte sono stati Saint Moritz, con il trenino del Bernina, Napoli, con i presepi e San Gregorio Armeno, e poi Praga e tutte le capitali dell'Est Europa, Berlino e Lisbona, che quest'anno è gettonatissima. Molto poco Londra e Parigi».

Sicuramente la questione terrorismo frena ancora molto i padovani sulla scelta della meta dove trascorrere le vacanze. «Molti sono timorosi anche quando si parla di capitali europee come Parigi e Londra», spiega Teresa Brocadello. «Il mercato del nord africa invece è completamente bloccato. Anche se i prezzi sono molto invitanti in pochissimi decidono per visitare quelle zone». Un po' di ripresa per alcune città dell'Egitto: «C'è una ripresa di Marsa Alam e Berenice, ma ancora molto poco», aggiunge Ruggero Sensi. «Tengono benissimo invece le Canarie, dove i padovani sulla sessantina amano svernare. Mentre per Natale e Capodanno le prime prenotazioni sono su Cuba, Messico, Kenya e Zimbabwe».

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