Donato all’ospedale un laser tutto nuovo per l’oculistica

PIOVE DI SACCO. Un nuovo Visual Yag Laser per l’ospedale “Immacolata Concezione”. A donarlo è stata la ditta Nastrificio Victor che ha sede nella zona industriale. L’innovativo strumento oculistico,...

PIOVE DI SACCO. Un nuovo Visual Yag Laser per l’ospedale “Immacolata Concezione”. A donarlo è stata la ditta Nastrificio Victor che ha sede nella zona industriale. L’innovativo strumento oculistico, comprensivo di tavolo, lenti e occhiali di protezione, ha un valore di 22 mila euro e sostituirà, incrementando la qualità del servizio, quello che era stato utilizzato sino ad ora. Nei giorni scorsi il direttore generale dell’Uls 16 Domenico Scibetta ha deliberato l’accettazione della donazione che garantisce una nuova dotazione per l’attività di oculistica che nel nosocomio cittadino è portata avanti dall’equipe di Alessandro Galan, direttore dell’Uoc dell’ospedale Sant’Antonio di Padova.

La struttura, riconosciuto centro oculistico d’eccellenza, conta un organico di tredici medici che a rotazione garantiscono ogni giorno le attività in entrambi gli ospedali. Un’attività che solo nel 2015 si è concretizzata in circa 54 mila prestazioni complessivamente erogate, con un’ulteriore previsione di crescita per l’anno in corso.

«Ringraziamo il Nastrificio Victor per la donazione», ha sottolineato il direttore dell’Usl 16 Domenico Scibetta, «che non solo permette di migliorare le dotazioni tecnologiche dell’Oculistica piovese ma dimostra la particolare attenzione del tessuto imprenditoriale e nello specifico di quest’azienda per l’ospedale di Piove di Sacco».

Ma quali saranno le applicazioni del nuovo strumento? Il nuovo Visual Yag Laser sarà utilizzato nei casi in cui, negli anni successivi all’operazione della cataratta, la capsula che avvolge il cristallino artificiale perda trasparenza, con una possibile diminuzione graduale della capacità visiva. Questa situazione, che viene definita in termini medici come “opacità secondaria della capsula”, avviene in circa il 40 per cento dei casi di pazienti che sono stati operati. Una strumentazione che a conti fatti si dimostrerà quindi davvero utile.

L’operazione di cataratta è un intervento chirurgico molto richiesto: ogni anno nel territorio dell’Uls 16 Padova si effettuano circa 4.500 interventi di questo tipo. Ogni settimana, in particolare, si garantiscono quattro sedute operatorie di cataratta al Sant’Antonio e fino a tre all’Immacolata Concezione durante le quali sono previsti mediamente tra i 16 e i 18 interventi giornalieri. A Piove di Sacco nel 2015 gli intervenenti realizzati con la vecchia strumentazione sono stati 600. L’acquisizione della nuova dotazione, non da ultimo, permetterà di diminuire le liste di attesa per quanto riguarda questo l’intervento.

Alessandro Cesarato

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