Le lettere di lei con i gattini, quelle di lui con “I love you”

Omicidio Noventa: l'epistolario amoroso fra Manuela Cacco e Freddy Sorgato dal carcere

PADOVA. Lettera di Freddy a Manuela. «Cara, come stai tutto ok? Ho sentito che il carcere non ti fa troppo bene, sei dimagrita pare, ma stai tranquilla che tutto si risolverà per il meglio, così un po’ te ne torni a casa per aspettare le tue... È già passato più di un mese che non ci vediamo, sentiamo, è strano e brutto visto le nostre buone abitudini, ma fatti forza e tieni duro. Ciò che mi interessa è che non ti affranchi e non ti abbatti, abbi pazienza e fiducia, che tante persone ti vogliono bene e non ti deluderanno, così poi quando uscirò torniamo a ballare, ma stavolta guiderai tu perché io sarò troppo una pippa!!! La mia situazione è più complicata, e ci metterò più tempo, ma tu quando esci fammi sapere. Io i telegiornali non li seguo, dicono troppe cazzate antipatiche e bugiarde, noi sappiamo come... e nient’altro, il resto non conta. Mi raccomando tieni duro e fatti forza che il pensiero per te c’è sempre, capito gioia?».

Manuela scrive a Freddy.(10 agosto 2016). «Ciao, amore mio, grande amore della mia vita, meravigliosa creatura, ottava meraviglia e che ti posso dire ancora che mi manchi da morire. È il mio primo compleanno senza di te, senza la tua famiglia. Ho cominciato a piangere lunedì pomeriggio e ho smesso ieri. Per fortuna mi hanno spostata di cella stamattina, non sono più in cella con xxxxx di merda, mi trattavano di merda, perché al pomeriggio ho avuto un battibecco, la sera a letto mi hanno picchiata. Non ce la faccio più. Mi sento sola triste vuota senza di te: vuota come una zucca. Mi manchi e stramanchi. Speravo fino all’ultimo in un miracolo in un tuo scritto, un tuo biglietto, ma nulla e pazienza. Forse non vuoi più o non puoi scrivere, io non capisco più niente. È quasi un mese che non ricevo più posta, non credo tu sia diventato glaciale anche nei miei confronti, c’era troppo feeling nella vita di tutti noi. So solo che ti amo e mi manchi più dell’aria, più della linfa, mi manchi meravigliosa creatura. Perché si soffre così: una tortura continua: minuti ore giorni settimane e mesi. Ti amo amore mio. Spero di avere tue notizie. Forse mi giocherò la vita scrivendoti. Sto andando contro tutto e tutti, contro il mondo. Ci hanno divisi ma non separati. Per me i miei sentimento che ho per te sono rimasti impressi nel cuore nonostante il dolore, il carcere le umiliazioni subìte, il male che ho avuto, il crollo fisico. Vorrei sapere se quelle parole erano sincere: quel ti amo, quei baci quel Besitos only for you. Sto tirando avanti e facendomi forza ma è molto duro, ma devo tirarmi su. Non so quando questo incubo finirà, ma chissà, forse un dì... Sei sempre nel mio cuore. I love you».

Manuela risponde a Freddy. «Abbiamo trascorso troppe cose belle assieme perché tu abbia indurito la tua corazza e il tuo cuore sia diventato di pietra. Non ci crederò mai. Tu eri il buono quando venivo a vederti a quelle poche gare che avevi ricominciato il Granfondo. Ti prego amore mio, ti amo da morire. Io spero di riuscire un giorno di venirti a trovare. Mi manchi da morire. Sei l’amore della mia vita, meravigliosa creatura. Un oceano di baci per dirti. Ti amo».

Video del giorno

Val d'Ega imbiancata: le ferite ricucite di Vaia

Panino con hummus di lenticchie rosse, uovo e insalata

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi