In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Abusi al Santo, il processo rinviato dopo la prescrizione

Non ci sarà mai una responsabilità penale per gli abusi nel complesso della Basilica del Santo. La sentenza non c’è ancora e il processo davanti al giudice Canestrari è stato aperto solo ieri, poi...

1 minuto di lettura

Non ci sarà mai una responsabilità penale per gli abusi nel complesso della Basilica del Santo. La sentenza non c’è ancora e il processo davanti al giudice Canestrari è stato aperto solo ieri, poi il rinvio all’udienza del 4 aprile 2017 per entrare nel merito. Un merito che non sarà mai discusso: il 31 dicembre prossimo scatta la prescrizione per i (presunti finché non c’è una sentenza) comportamenti illeciti contestati ai tre imputati, ovvero la trasformazione dell’ex casa del custode, in via Orto Botanico 1, in cinque mini-appartamenti senza alcuna autorizzazione del Comune. Al quale solo successivamente era stata chiesta una sanatoria. La violazione urbanistica si prescrive in 5 anni e i lavori erano stati compiuti tra il maggio e il dicembre 2011. E allora? È chiaro che nulla rischiano l'ex delegato pontificio della Basilica del Santo, monsignor Francesco Gioia; il progettista-direttore del cantiere, l'architetto Gennaro Di Lascio di Frascati; il titolare dell'impresa laziale appaltatrice, Advance Planning poi A.P. Costruzioni generali srl, Gianluca Campana difesi dall’avvocato Paolo Marson e dal professor Alberto Berardi. (cri.gen.)

I commenti dei lettori