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Il sospetto è che sia stata vittima della "sindrome da scuotimento"

Prima l'ipotesi di reato era quella di maltrattamenti di minore. Ora si rischia di più: omicidio preterintenzionale?

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SAN MARTINO DI LUPARI. Prima l’ipotesi era “solo” maltrattamento di minore. Ora che c’è una morte, si va ben oltre.

[[(gele.Finegil.StandardArticle2014v1) Yara è morta, aveva solo nove mesi]]

L’ipotesi di reato che rischia di essere contestata all’unico indagato è quella di omicidio (preterintenzionale probabilmente). Ma sarà l’autopsia prevista sul corpicino della piccola vittima di questa tristissima storia, a fornire importanti elementi al pm Luisa Rossi che, al momento, è titolare della delicata inchiesta.

Già perché l’esame dovrà stabilire se c’è un rapporto tra quel rigurgito che ha portato all’anossia e poi alla morte di Yara. E se tra le concause ci siano pure altre lesioni rilevate al momento del ricovero in ospedale. La magistratura vuole accertare se la bimba sia stata vittima della cosiddetta “sindrome da scuotimento”, nota come Sbs o shaken baby syndrome, termine che raggruppa l'insieme dei traumi o delle manifestazioni neurologiche anche non immediatamente visibili rilevate su un bambino, spesso un neonato.

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