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Greta nasce in parcheggio tra le braccia del papà

La mamma ha le doglie prima del previsto, il marito corre con lei all’ospedale. Ma la piccola non aspetta ed è lui ad aiutare la moglie a darla alla luce in auto

di Giusy Andreoli
1 minuto di lettura
La piccola Greta in braccio a papà Francesco e mamma Silvia 

CAMPOSAMPIERO. Greta nasce tra le braccia del papà nel parcheggio dell'ospedale. Doveva venire alla luce oggi, ma ha fatto un bello scherzo a mamma Silvia Marazzato e papà Francesco Lorenzon.

Silvia e Francesco, lei 29 anni, infermiera a Treviso, lui 36, magazziniere, vivono a Silea (Tv). Ma, in previsione del parto, ieri mattina hanno raggiunto Trebaseleghe dove vive Teresa, madre di Silvia. Il desiderio dei genitori era che Greta nascesse a Camposampiero come il fratellino Tommaso, 4 anni.

«Greta aveva proprio tanta fretta, ha voluto farci una sorpresa» dice emozionato il neo papà mentre rivive quei momenti concitati. «Con Silvia eravamo partiti da Silea in tutta tranquillità perché la data presunta del parto era l’1 ottobre». Invece, mentre erano a tavola per pranzo, si sono fatte sentire le prime contrazioni. È stata preparata una borsa d’acqua calda da posare sulla pancia di Silvia, accorgimento suggerito dall'ostetrica alla nascita di Tommaso, per dare un po' di sollievo. La conseguenza è stata che le contrazioni si sono intensificate e Silvia ha chiesto a Francesco di portarla di corsa all'ospedale.

«Volevamo che Greta nascesse a Camposampiero», spiega Lorenzon, «ma ho avuto appena il tempo di raggiungere l'ospedale». In centro a Camposampiero Silvia sollecita il marito: «Sta per nascere». «Tieni duro» supplica lui. Che alle 13.40 imbocca il parcheggio della portineria del Pietro Cosma anziché entrare dal Pronto soccorso. «Mi sono precipitato a prendere una carrozzina, vado e torno, le ho detto. Ma quando sono tornato ho visto la portiera aperta e la testa della piccola. È stato un attimo, ho fatto in tempo a prenderla in braccio, non sapevo come tenerla e chiesto aiuto. Fortunatamente nel piazzale c'era un'ostetrica appena smontata dal turno che ci ha aiutati. Una persona squisita che non finirò mai di ringraziare».

Subito allertati ambulanza e personale di ostetricia; mamma e neonata sono state caricate sul mezzo e portate in sala parto. Ieri pomeriggio, la piccola Greta, 2 chili e 700 grammi di tenerezza, dormiva ignara di aver provocato tanto trambusto.

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