In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Neonata salvata, indagato un parente

Cugino della madre sospettato di maltrattamenti: rilevati nella piccola di 9 mesi i segni della sindrome da scuotimento

di Cristina Genesin
1 minuto di lettura

SAN MARTINO DI LUPARI. Sindrome da scuotimento, nota anche come Sbs o Shaken baby syndrome: sono l’insieme dei traumi o delle manifestazioni neurologiche anche non immediatamente visibili (come ematoma subdurale, emorragia retinica e gonfiore del cervello) rilevate su un bambino, spesso un neonato, quando è sottoposto a violenti scuotimenti.

Il sospetto è affiorato per la piccola di 9 mesi che ha rischiato di morire soffocata da un rigurgito giovedi. Tanto che, a tempo di record, un cugino 26enne della mamma, presente al momento del dramma, è finito nel registro degli indagati per maltrattamenti su un minore.

Un’ipotesi di reato per ora. Un’ipotesi gravissima che, venerdì mattina, è stata contestata dal pm padovano Luisa Rossi, titolare dell’inchiesta, dopo aver ricevuto la segnalazione dei carabinieri di San Martino di Lupari. E anche dalla Direzione sanitaria dell’ospedale di Padova dove la neonata è stata ricoverata nella Rianimazione pediatrica in seguito al trasferimento urgente in elicosoccorso. Nessun fatto accidentale, dunque. Ma una tragedia sfiorata almeno per il momento se, come sembra, la piccina non sarebbe più in pericolo di vita nonostante le sue condizioni molto serie.

Sono state le valutazioni dei medici che si sono presi carico della neonata ad avere un peso nella decisione del pm. Pm che ha ordinato l’acquisizione della documentazione clinica. E l’interrogatorio di una serie di persone vicine alla famiglia per ricostruire ogni tassello della delicata vicenda.

Tarda mattinata di giovedì, poco prima di mezzogiorno, in un’abitazione di San Martino in via Venezia. Una bambina di appena 5 anni corre dalla vicina di casa e chiede aiuto: la sorellina di 9 mesi sta soffocando. La vicina si precipita per vedere e verificare: un parente della mamma delle piccole – in casa con le sorelline – spiega trafelato che la neonata ha avuto un rigurgito mentre stava succhiando il latte con il biberon. Sta soffocando. Bisogna chiamare aiuto. Ecco quello che sembrava. Ma forse la storia è andata diversamente. O, almeno, lo sospettano gli investigatori.

L’altra mattina, appena stabilizzata, la neonata è stata trasferita a Padova, mentre sono iniziati gli accertamenti che hanno portato all’iscrizione del parente nel registro degli indagati. La famiglia sta vivendo qualche momento di difficoltà: per questa ragione le bambine avrebbero trascorso del tempo con il cugino della mamma.

Accudire dei bambini piccoli, però, non è facile. Ci vuole pazienza. E ancora pazienza. E purtroppo accade che genitori (o baby sitter) impreparati o immaturi (di regola con una propensione alla violenza, hanno dimostrato studi) perdano del tutto il controllo scuotendo i figli infastiditi dai loro “strilli”. Scuotimento pericoloso perché provoca una rotazione ripetuta della testa e degli arti con conseguenti lesioni cerebrali.

I commenti dei lettori