In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

L'ultimo saluto a Eleonora: "Era libera e sapeva come farsi amare"

Amici d’infanzia, compagni di scuola e parenti per l'ultimo saluto a Eleonora Bottaro, la ragazza morta di leucemia che ha deciso di rifiutare le cure con la chemioterapia

Nicola Stievano
1 minuto di lettura
BAGNOLI. Gli amici d’infanzia, i compagni di scuola, i parenti hanno dato l'ultimo saluto a Eleonora Bottaro, la ragazza morta di leucemia che ha deciso di rifiutare le cure con la chemioterapia. I funerali sono stati celebrati nella chiesa di Bagnoli, la stessa che tre anni fa si era riempita per l’ultimo saluto al fratello Luca, morto a soli 22 anni per un malore.
 
 
«Sei stata una leonessa, vivrai per sempre in noi»: così gli amici più cari si sono congedati da Eleonora. Tanti i ricordi e i pensieri lasciati oggi durante i funerali, alla presenza di centinaia di persone che hanno voluto stringersi ai genitori per l'ultimo saluto alla giovane. Non c'era invece il papà, Lino Bottaro, rimasto chiuso in casa. Non se l'è sentita di affrontare anche questa prova e ha lasciato detto anche agli amici più stretti che di non voler vedere nessuno. 
 
Durante l'omelia il parroco don Angelo Tinello si è rivolto direttamente ai genitori: «Noi speravamo, abbiamo sperato e pregato. Noi speravamo, nonostante le dicerie dei giornali e di certa gente avete fatto di tutto perché Eleonora guarisse, fino alla fine». Il sacerdote ha sottolineato anche lo smarrimento che accompagna una morte così prematura. «La sofferenza di Eleonora non è stata vana» ha poi aggiunto «ora è stata chiamata a vivere una nuova vita, avvolta nell'abito nuziale dell'amore di Dio».
 
Presenti in divisa gli scout di Conselve, "compagni di strada" di Eleonora per molti anni, che hanno intonato per l'appunto la canzone "La strada", la preferita dalla giovane, intonata molte volte durante i lori incontri. Al termine, sul sagrato della chiesa, gli amici hanno liberato in cielo una lanterna con un ultimo messaggio di saluto.
 
 
I familiari hanno chiesto di devolvere le offerte all’associazione brasiliana “Padre Enzo - Progetto per Tamandaré”, che aiuta i bambini di strada. Un gesto di solidarietà che sicuramente Eleonora avrebbe approvato, considerato anche il suo impegno nel sociale. A salutare la ragazza anche gli scout di Conselve, gruppo del quale ha fatto parte fin da bambina.
 
A farsi portavoce del dolore della comunità è il sindaco Roberto Milan: «La perdita di una figlia, così giovane, è una vicenda triste che addolora. A nome dell’intera Bagnoli esprimo un dolore che di certo va oltre le nostre parole. Non commento e non giudico perché sono travagli e scelte di cui la famiglia era consapevole. Oggi ogni commento è superfluo e fuori luogo». 
 

Gli applausi di amici e parenti per Eleonora

I commenti dei lettori